L'Olanda Campione d'Europa

Gli arancioni, che ritrovano Eenhoorn, superano la Grecia. La Russia battuta dalla Francia é fuori dalla Qualificazione Olimpica

L'Olanda si é laureata Campione d'Europa per la diciottesima volta (terza consecutiva) battendo la Grecia per 2-0 al “Pim Mulier”di Haarlem.
Gli arancioni hanno battuto 10 valide contro Kevin Pickford, con Adriana e De Jong (entrambi a 2 su 4) a fare la parte dei leoni.
A sbloccare la situazione per l'Olanda c'é peró voluto un banale errore di Pickford su un tentativo di cogliere un corridore fuori dalla base in prima. La Grecia ha messo paura al partente olandese Cordemans, che ha ceduto il monte dopo 4 riprese ad Alexander Smit. Il giovane fenomeno é stato salvato da un paio di strepitose giocate dell'esterno centro Engelhardt, che prima ha fulminato a casa il punto del pareggio greco e poi ha tolto le castagne dal fuoco ai compagni con una sensazionale presa al volo su lunga volata di Pappas. La Grecia ha comunque ribadito di non essere una squadra particolarmente incisiva in attacco, battendo solo 4 valide.
L'Olanda dedica la vittoria al manager Eenhoorn, tornato per l'occasione in panchina dopo l'immane tragedia che lo ha colpito.

La Spagna ha sconfitto la Svezia 5-2 grazie ad una partita completa di Pedro Belmonte e si piazza terza. Xavier Civit (2 su 4) ha guidato i compagni in attacco.

Infine, la Francia ha battuto la Russia 5-0 conquistando l'ultimo posto utile per la Qualificazione Olimpica. I francesi hanno avuto nel solito Robin Roy (gara completa, 10 strike out e appena 4 valide concesse) l'uomo decisivo. In attacco spicca per i transalpini la grande giornata dell'esterno centro Proust (4 su 4 e 3 doppi) e del terza base Ferreira (2 su 4).

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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