Una buona Italia si impone alla Russia

Alla fine è stata vittoria netta (6-0), ma l'inizio ha riservato sofferenza. Decisivo Parisi con 4 punti battuti a casa. Ottima prova di Olenberger

Non è ancora un'Italia perfetta, ma la vittoria per 6-0 ottenuta nel pomeriggio ad Amsterdam sulla Russia rincuora di parecchio. In difficoltà per metà partita, gli azzurri si sono sbloccati in battuta dopo il vantaggio e hanno costruito un successo ampio.
La vera buona notizia viene dalla prestazione di Olenberger, che ha lanciato fino alle 92 miglia all'ora e appare pienamente recuperato.

Per l'importante confronto con la squadra che a Bonn 2001 eliminò l'Italia in semifinale, Faraone non cambia difesa ma sposta qualcosa nel line up: Pantaleoni sale al secondo posto e Ramos scende al settimo. Olenberger è il partente.
L'Italia lascia 3 uomini in base al primo. Con 2 out, Dallospedale buca il terzabase con una rimbalzante che vale un doppio. Liverziani lo segue con un singolo, ma Dallospedale si deve fermare in terza. Le basi si riempiono per Frignani con la base a Chiarini, ma l'esterno sinistro azzurro è il terzo out con una debole rimbalzante a destra.
L'abulia azzurra in attacco continua ad essere un problema. Petrov fa vedere pochissime dritte e l'Italia non approfitta nemmeno di 3 basi ball e di un regalo dell'esterno sinistro Kripochin a Parisi, che prosegue verso la seconda e si fa eliminare.

Olenberger elimina i primi 6 uomini e poi subisce 2 valide, per fortuna intervellate da una battuta in doppio gioco. La Russia inizia comunque a toccarlo e arriva vicinissima al punto al quarto. Con un out, una volata di Platonov mette in crisi Frignani, che perde la palla nel sole, e si tramuta in un doppio. Sazonov scavalca Dallospedale, ma Platonov azzarda la corsa a casa e Chiarini lo fa fuori di metri. La successiva valida di Selivanov e un errore di Schiavetti creano situazione di basi piene, ma Toropov batte debolmente a destra ed è il terzo out.

Scampato il pericolo, l'Italia passa al quinto. Petrov passa in base Pantaleoni. L'esterno centro azzurro ruba la seconda e segna sulla successiva valida di Dallospedale. La ripresa si chiude con il colto rubando su quest'ultimo.
Al sesto la Russia sostituisce Petrov con Akichev, longilineo destro che inizia con problemi di controllo e regala la base a Liverziani e Chiarini. Frignani fallisce il tentativo di bun t finisce al volo dal prima base. Ramos finisce al volo a sinistra ed è il secondo fuori. Di far segnare i compagni si incarica Parisi, che spedisce una linea all'esterno sinistro.
Il vantaggio sembra rincuorare Olenberger che, dopo una base a Bessonov al quinto, infila 7 out consecutivi (dei quali 4 al piatto) prima di una nuova base a Toropov al settimo, che comunque in prima arriva e lì resta.

L'Italia allarga definitivamente il punteggio all'ottavo. Frignani (singolo) e Ramos (doppio) arrivano in base e il caldissimo Parisi spedisce un'altra legnata in mezzo agli esterni che li porta a casa entrambi. Lo stesso ricevitore azzurro tocca casa base sul doppio di Pantaleoni.
In pedana per l'Italia sale Nyari, che risolve la questione affrontando 8 battitori e senza concedere valide.

ITALIA 0 0 0 0 1 2 0 3 0 = 6 (BV 9, E 1)
RUSSIA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 = 0 (BV 5, E 2)

ITALIA Schiavetti 3b (0/5), Pantaleoni EC (1/2), Dallospedale 2b (2/5), Liverziani 1b (1/3), Chiarini ED (0/2), Frignani ES (1/5), Ramos Gizzi DH (1/4), Parisi RIC (3/4), La Fera INT (0/3), Olenberger LAN (Nyari)
RUSSIA: Nizov 2b, Kripochin ES, Platonov INT, Selivanov RIC, Nabiev 3b, Toropov ED, Bessonov 1b, Ioudaev EC; Petrov LAN (Akichev)
LANCIATORI ITALIA: Olenberger (v.) rl 7, so 7, bb 2, bv 5, pg 0; Nyari rl 2, so 2, bb 2, bv 0, pg 0
LANCIATORI RUSSIA: Petrov (p.), Akichev

ARBITRI: Van den Berk (Olanda), Prokop (Repubblica Ceca), Cibba (Francia)

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.