Faraone: “E' andata esattamente secondo i programmi”

Il tecnico azzurro soddisfatto dopo la vittoria sulla Germania. I pareri di Censale, Olenberger e Bova

A Silvio Censale sono serviti meno di 60 lanci per archiviare la pratica Germania: “Stavo bene oggi e penso di aver dato il contributo che mi era stato richiesto”.
Hai praticamente avuto bisogno solo della palla dritta: “Sì, non era necessario cambiare strategia per due motivi. Intanto, io sono dell'idea che ad un avversario in difficoltà non vadano concessi lanci ad effetto, che finisce magari per colpire con fortuna. Poi, non vedo la necessità di cambiare lancio se la dritta ha successo”.

Giampiero Faraone ascolta le parole del suo partente con un sorriso: “Oggi è andata davvero bene. Speravamo che la gara si aprisse verso metà per risparmiare Censale e far entrare tutti nel clima del torneo. Ed è andata proprio così”.
La Germania che impressione ti ha fatto? “E' una squadra in miglioramento. In difesa li ho visti bene”.

L'inning lanciato è stato molto importante per Kasey Olenberger, alla ricerca della miglior condizione: “Sono andato in pedana sciolto, anche perchè mi ero sentito bene nel bull pen. Ho lanciato senza forzare e non so nemmeno che velocità ho raggiunto. Posso dire di essere a disposizione”.
Per la cronaca, Olenberger ha toccato le 92 miglia orarie.

Per Valerio Bova la gara rappresentava l'esordio con la nazionale maggiore: “Ammetto di averlo sentito, l'esordio. Sono contento di aver rotto il ghiaccio e spero di lanciare meno ball, quando sarò richiamato in causa”.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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