Clemens nella leggenda

Vittoria numero 300 e stricke out numero 4.000. Dall'altra parte a guardarlo c'era Simontacchi

“E' finita” è stato il primo commento di Roger Clemens “Con questo smetto di giocare”.
Contro i Cardinals il celeberrimo 'The Rocket' ha battuto Jason Simontacchi (5-2) regalando la partita ai suoi Yankees e a se stesso la vittoria numero 300. E' solo il 21esimo lanciatore della storia ad ottenere questo primato (l'ultimo prima di lui era stato Nolan Ryan) e molti dubitano che ce ne saranno altri, a parte Maddux (oggi a quota 278).
“Lo so, dite che è un traguardo difficilissimo da raggiungere” ha detto nel suo inconfondibile slang texano Roger “Dite ai ragazzi che cominciano ora di lavorare molto duro. Io ho dovuto lavorare tantissimo per farcela”.
La gara coi Cards è valsa a Clemens anche lo strike out numero 4.000 (solo Nolan Ryan con 5.714 e Carlton con 4.136 hanno fatto meglio) contro Edgar Renteria.
Se c'è il dubbio che qualcuno possa in carriera ottenere 300 vittorie o 400 strike out, c'è anche la certezza che difficilmente qualcuno arriverà ad entrambi i traguardi.
Clemens è il re dei lanciatori in attività. Risulta infatti primo come numero di vittorie, inning lanciati, strike out, shut out e gare complete; il terzo come percentuale di vittorie e il sesto come media di strike out per inning.

Il successo aiuta anche New York a tenere a distanza in classifica i Red Sox, che hanno sconfitto 4-3 gli Astros in una gara emozionante grazie ad un fuoricampo a basi vuote di Johnny Damon.

La giornata per il resto è stata interlocutoria.
L'unico sussulto viene dai Dodgers, che hanno approfittato della sconfitta per 6-1 patita dai Giants a Kansas City con i Royals.
LA ha vinto al decimo grazie ad un doppio di Cabrera, dopo che il partente Odalis Perez era stato espulso. Gagne ha confezionato la salvezza numero 25.
Paul Lo Duca ha battuto valido per la 21esima gara consecutiva.
Los Angeles

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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