Palmeiro entra nel club dei 500

E' il diciannovesimo giocatore a raggiungere la storica quota

Rafael Palmeiro è diventato domenica il diciannovesimo giocatore nella storia delle Major League a raggiungere quota 500 fuoricampo in carriera. Lo storico home-run è arrivato nel settimo inning della gara vinta 17-10 dai suoi Rangers sugli Indians, su pallina lanciata da Cal Eldred.

Palmeiro teneva molto al fatto che il suo fuoricampo numero 500 arrivasse in casa, ed è riuscito appena in tempo a fare in modo che ciò si verificasse. Martedì Texas inizia infatti una serie di sei gare consecutive in trasferta, e l'home-run del giocatore nativo di Cuba è arrivato nel suo ultimo turno in battuta della partita di domenica.

Palmeiro è soltanto il secondo giocatore non americano ad entrare nell'esclusivo club, dopo il dominicano Sammy Sosa, che ha raggiunto la storica quota solo poche settimane fa. Sono soltanto tre i battitori in attività ad aver messo a segno più di 500 fuoricampo, con la lista guidata da Barry Bonds, che con 623 home-run in carriera è all'inseguimento del mitico record di Hank Aaron. L'ex giocatore dei Braves guida da quasi trent'anni la classifica assoluta con 755 “round-trippers”.

Palmeiro è alla quattordicesima stagione nelle Majors, dieci delle quali trascorse nelle file dei Rangers. Il 38enne cubano ha vestito anche la casacca degli Orioles e dei Cubs, e Eldred è il 328esimo lanciatore contro cui mette a segno un fuoricampo.

Il 2003 è soltanto la terza stagione nella storia delle Majors durante la quale due giocatori sono entrati nel club dei 500. Potrebbe diventare la prima in cui ciò avviene tre volte, visto che al veterano Fred McGriff, dei Dodgers, mancano soltanto 17 home-run.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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