La Telemarket bissa la rimonta (7-4)

Prevale ancora il carattere dei Pirati dopo un'altra partenza in salita contro la Faliero Firenze. Terza vittoria per Bazzarini, scatenati Ceccaroli e Gaiardo, homer da tre per Nunez.

La Telemarket bissa il successo di garauno e supera la Faliero Sarti Firenze ancora una volta in rimonta (7-4) ma soffrendo certamente molto di più rispetto a ieri sera. Se nella partita dei pitcher stranieri era stato Tonkin a subire tre punti al primo attacco toscano, stavolta il big-inning dei fiorentini è scattato al 3° su Bazzarini. Con un out, Neri e Romanzetti toccano valido a sinistra, Sforza trova il buco tra seconda e prima (0-1) ma sulla rimbalzante di Soto, l’arbitro di prima base grazia la Faliero non chiamando un probabile doppio gioco. E così, sul successivo turno di battuta, l’interbase Nunez azzecca un gran fuoricampo a sinistra che fa volare Firenze sul 4-0. Partenza ancora più in salita per i Pirati rispetto a gara-uno, ma la squadra di Romano reagisce immediatamente e riapre subito i giochi al cambio di campo: doppio di Crociati (sarebbe stato un triplo ma l’esterno di ferma in seconda per il riacutizzarsi di un problema muscolare ed è costretto ad uscire, al suo posto entra Taddonio), basi a Pantaleoni e Malavè, e con le basi piene e due out, Gaiardo sfiora il grande slam colpendo il muro all’esterno centro a pochi centimetri dal fuoricampo. Risultato: triplo, tre punti battuti a casa (3-4) e infortunio all’esterno centro Pinto che sbatte contro la recinzione ed è costretto a chiedere il cambio. Bazzarini si riprende alla grande dalla sbandata (rl 6 bvc 6 bb 0 so 5 pgl 1) e porta la squadra in vantaggio fino a fine 6°, quando lascia la pedana a Patrone. La Telemarket infatti pareggia al 4° (valide di Ceccaroli e Taddonio con Balgera che batte in doppio gioco a basi piene) e mette la freccia al 6° a suon di extra-base: triplo di Ceccaroli, doppio di Evangelisti (5-4), doppio di Pantaleoni (6-4). Ghesini resta sul monte fino in fondo (rl 8 bvc 13 bb 8 so 6 pgl 7) concedendo il settimo punto al 7° (base a Gambuti, balk e doppio dello scatenato Ciga) ma Firenze avrebbe la grande chance di riaprire la gara all’ultimo tuffo. Al 9° infatti la difesa riminese va in tilt e con una valida interna (Cortini) e due errori, la Faliero riempie le basi con un out. Nel box va l’ex Sforza che però batte in doppio gioco e la Telemarket può tirare un sospiro di sollievo.

Informazioni su Cristiano Cerbara 457 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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