Il Cus Ceci vince in 7 riprese: 13-3

Una Faliero Sarti rimaneggiata ha offerto poca resistenza. Buona prova di Bova in pedana

Il Cantine Ceci Cus Parma chiude con una larga vittoria il fine settimana. Il 13-3 maturato in sette riprese fotografa esattamente i valori in campo e accresce il rammarico parmense per la sconfitta in gara 2.

Parma presenta come partente Valerio Bova e Firenze risponde con Lenzerini.
I padroni di casa passano alla ripresa d'avvio con Larkin, in base per ball e a segno successivamente su un balk di Lenzerini.
Alla prima valida della sua partita la Faliero Sarti ribalta la situazione. Al quarto e con un uomo in base, Banchelli incoccia infatti una palla dritta di Bova e ottiene un fuoricampo.

Al cambio campo il Cus si riporta in vantaggio. Fochi batte valido e prosegue su un errore degli esterni. La successiva valida di Finetti lo porta in terza; su un'altra incertezza degli esterni Finetti guadagna la seconda. Quattro ball a Vasini riempiono le basi. Sulla valida di Brambilla Fochi segna il punto del pareggio, ma Finetti è il primo out a casa base. Sulla volata a destra di Bautista, Cortini scivola ma riesce comunque ad effettuare l'out con una avventurosa presa al volo. A riportare avanti il Cus ci pensa Larkin, che batte un singolo a destra. La successiva volata di Camilli trova ancora una volta impreparati gli esterni gigliati e vale il 5-2. Di Pace, con un doppio in mezzo agli esterni battuto con 3 ball e zero strike, spinge a casa anche Camilli e decreta la fine della partita di Lenzerini. A rilevarlo sale Rosati, che chiude la ripresa.
Al quinto però il 18enne lanciatore fiorentino va in crisi e riempie le basi. La valida di Brambilla permette al Cus Ceci di allungare fino all'8-2. Il nono punto entra sulla battuta in diamante di Bautista.

Firenze prova a reagire al cambio campo. Soto e Nunez battono valido in successione e il venezuelano segna il terzo punto della Faliero Sarti. Bova comunque esce bene dalla situazione con 2 eliminazioni al piatto.
Al cambio campo Parma aggiunge un altro punto grazie ad un'altra valida di Brambilla (4 su 4, 3 punti battuti a casa).
Dopo 6 ottime riprese lanciate, Bova lascia la pedana a Massimo Fochi.

Ormai la gara non ha più nulla da dire. A scaldarla ci pensa uno scontro a casa base tra Ceriani e il catcher del Firenze Pugliese. L'arrivo del ricevitore parmense fa perdere la palla a Pugliese e scatena la reazione della panchina gigliata. Gli animi si calmano per altro subito: il punto segnato da Ceriani chiude la partita sul 13-3 alla settima ripresa.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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