Carlos Perez Mena lascia il Rosemar

La nostalgia di casa e il cattivo adattamento al clima dell'Italia convincono il giocatore ad abbandonare il nostro campionato

Brutta tegola per la stagione del Piccionetti Costruzioni Rosemar, che non potrà più contare sul lanciatore oriundo Carlos Perez Mena.

La partenza dell'italo-dominicano non è dovuta ad un taglio da parte della società maremmana o a problemi fisici, ma al più classico caso di “saudade”, cioè di nostalgia per la propria terra. Mena, un ragazzo 25enne che non aveva mai abbandonato la sua patria prima di quest'anno, si è subito trovato a disagio a causa del “freddo” clima italico, e ieri mattina è ripartito per Santo Domingo.

Non sono serviti i tentativi del Rosemar di convincerlo a restare, come anche quello del connazionale Samboy, lanciatore in forza alla Fiorentina. Una volta presa la decisione, il giocatore non ci ha ripensato, e ieri è stato accompagnato a Fiumicino, dove è ripartito verso la Repubblica Dominicana.
Carlos Perez Mena era arrivato in Italia mercoledì 9 aprile. Nell'unica gara disputata con la casacca del Rosemar, era stato il lanciatore perdente in gara 2 contro il Viterbo. Aveva concesso 5 punti guadagnati e 6 valide in 5 inning, con 3 strikeout e 3 basi-ball.

Al momento, il Rosemar si trova in seconda posizione nel girone A del campionato di A2, con 3 vittorie e una sconfitta. Il prossimo impegno dei maremmani è la doppia sfida casalinga contro il Verona, il prossimo fine settimana.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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