Gb Ricambi: splendida vittoria

Ottima prova del Modena che spegne i campioni d'Italia della Telemarket (5-4) al termine di una partita combattuta. Discutibile la strategia riminese al nono

Si sono guardati un po' tutti negli occhi al “Torri” di Modena quando al nono (sotto di un punto, un corridore in seconda e zero out) la Telemarket Rimini ha giocato per il 'bunt' di sacrificio.
Comunque è andata così: palla a terra, Crociati (il battitore) out in prima e Illuminati (il corridore: aveva aperto la ripresa con un doppio) in terza.
E' proseguita così: Taddonio ha tentato lo 'squeeze', finendo col volteggiare dietro una palla ad effetto del rilievo del Modena Lucena. Illuminati si è trovato a metà tra terza e casa base ed è stato il secondo out.
Taddonio, girando a vuoto un'altra palla ad effetto di Lucena, è stato il terzo out.
E' finita così: 5-4 per la Gb Ricambi Modena, che chiude il fine settimana con 2 sorprendenti vittorie contro i Campioni in carica.

Per dirla tutta, è stato un Rimini bruttino in difesa (2 errori di Pantaleoni, una palla che ha scheggiato il guanto di Crociati all'esterno, un pop fly caduto a Gambuti davanti a casa base, un pop caduto davanti a Balgera a sinistra) e non sorretto da Ceccaroli, rilievo dell'ottimo partente Sandy Patrone.
Si era al sesto: punteggio 1-1, 2 out e corridori del Modena agli angoli. Ovvio il cambio di Patrone, ovvio l'inserimento del veterano. Ceccaroli è stato poco fortunato: la rimbalzante di Laffi ha scavalcato Illuminati in prima. Poteva essere un comodo out, ne è scaturito un doppio. Dopo questo episodio, però, ha cominciato a grandinare: 2 doppi e 2 singoli.
La Telemarket ha riaperto la partita al cambio campo. Un Nava ormai stanco (il cambio con Lucena è apparso in ritardo di un inning) ha eliminato al piatto Gambuti e poi ha colpito illuminati, prima di concedere 3 valide che sono valse 3 punti e hanno portato il punteggio sul 5-4, che sarà poi il finale.
Il giovanotto di ritorno da Bologna, ben guidato da Malagoli, ha comunque impressionato: palla pesante, 'slider' micidiale. Chiedere a Malavè (2 volte al piatto) le referenze.

Il Rimini ovviamente non può essere questo. Aspetta ancora il suo quarto in battuta (Malavè, appunto) e in generale è in evidente ritardo. Ma per il Modena è festa grande ugualmente.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1194 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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