Piazza colpito aggredisce il lanciatore: espulso!

Il manager Art Howe: “Spero non lo squalifichino, non ci sarebbe il motivo”. Il pitching coach dei Red Sox Cloninger ammalato di cancro. Rogers ai Twins

Non è stata una bella giornata di primavera per Mike Piazza. Il catcher italo americano dei Mets è stato espulso per aver cercato di passare a vie di fatto contro il lanciatore Guillermo Mota dei Dodgers che lo aveva colpito.
Piazza è stato trattenuto a fatica dal ricevitore dei Dodgers Ross.
Dopo l'espulsione dei 2 giocatori, Mota se ne è andato rapido e dopo aver sibilato un 'no comment' ai giornalisti. Piazza al contrario si è aggirato minaccioso per lo stadio ponendo a tutti la domanda “Dov'è Mota, dov'è Mota”.
Per conto di Mike ha parlato il manager Art Howe: Spero proprio non lo squalifichino, non c'è motivo. Il lancio addosso era deliberato, si era già visto dalla palla precedente che lo voleva colpire. Comunque, ho visto che Mota sa correre forte. Sinceramente, se si vuole colpire un giocatore bisogna anche avere il coraggio di aspettarlo, dopo.

Non è stata una bella giornata di primavera in assoluto.
Dal Camp dei Red Sox arriva la notizia che al pitching coach Tony Cloninger è stato diagnosticato un cancro alla vescica.

C'è ancora spazio per muoversi sul mercato. Lo hanno fatto i Twins, che hanno deciso di ovviare all'infortunio di Eric Milton (il suo stop dovrebbe essere di 4/6 mesi) ingaggiando Kenny Rogers, veterano di 14 stagioni con Rangers, Yankees, Mets ed A'S.
Rogers, 38 anni, guadagnerà 2 milioni di dollari e potrà aggiungerne 500.000 in incentivi.
Il manager Gardenhire ha chiarito la posizione dei Twins: Abbiamo ingaggiato Rogers perchè crediamo sia l'uomo giusto per aiutare questa squadra a fare anche quest'anno qualcosa di grande.
Per un veterano che rientra, uno forse lascia definitivamente. Si tratta di Norm Charlton (40 anni) e che stava allenandosi nel Camp dei Mariners puntando ad un posto come rilievo nel roster di Seattle. Gli è stato diagnosticato un problema alla capsula dei deltoidi che può essere risolto solo chirurgicamente. Il rientro non può essere previsto prima di 3 mesi.
Mi faccio operare ha detto Charlton E se ci sarà solo una possibilità di continuare a giocare, la prenderò al volo.

Nel mercoledì di amichevoli solo un episodio da segnalare.
Nell'atipico 6-6 tra White Sox ed A'S si sono visti ben 7 fuoricampo. Per Chicago hanno colpito Konerko, Lee, Crede e Burke; per Oakland è toccato a Ellis, Hateberg e Durazo.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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