Redman passa ai Marlins

Il pitcher da Detroit in cambio di due minor leaguers

La notizia del giorno arriva dai Marlins che, fallito per ora l’assalto a Bartolo Colon, hanno ottenuto tramite uno scambio coi Tigers il pitcher Mark Redman. In cambio, Detroit otterrà due giocatori di lega minore. Nonostante il suo 2002 non sia certo stato da incorniciare (8-15), la sua media di 4.21 non è proprio da buttare via, dato che a sua parziale discolpa va detto che nessun altro lanciatore dell’American League è stato così scarsamente supportato dal proprio attacco. Redman raggiungerà Tejera come secondo mancino nella rotazione di Florida. Un altro membro dello staff, il 24enne Brad Penny ha intanto voluto smentire ufficialmente le voci che riportavano presunti guai al braccio, dichiarando di essere pronto per giocare la sua miglior stagione. Resta da stabilire con quale maglia, dato che in caso di arrivo di un big come Colon, sulle tracce di Penny ci sarebbero subito i Cincinnati Reds.

Buone notizie anche in casa Braves, con l’annuncio del rinnovo contrattuale con il giovane interbase Rafael Furcal. L’ex matricola dell’anno 2000, uno dei giocatori più veloci delle majors, guadagnerà 2.2 milioni di dollari per un anno. Per Atlanta rimangono ancora da risolvere le questioni contrattuali di Maddux e Blanco.

Dopo settimane di silenzio, anche i Brewers si sono finalmente mossi, firmando un contratto annuale con il lanciatore free agent Dave Mlicki. Il veterano, scaricato dagli Astros che pure gli avevano garantito un contratto principesco (6.2 milioni…), darà comunque esperienza alla rotazione di Milwaukee, anche se va ricordato che dopo il 1999 non è mai riuscito a terminare una stagione con una media ERA inferiore a 5.00.

Il versatile Desi Relaford giocherà invece il prossimo campionato con i Royals, squadra con cui si è accordato per due anni. Il giocatore, che può tranquillamente difendere in tutti i settori del diamante, guadagnerà 900mila dollari.

Continua la trattativa tra gli Orioles e Ivan Rodriguez, catcher 10 volte all star ancora senza contratto. Le parti sono però lontane sulla questione economica: il giocatore chiede 12 milioni all’anno, Baltimore è disposta a proporgli un triennale da 18 milioni.

Tra le novità che il commissioner Bud Selig pare intenzionato a proporre ai prossimi incontri tra i proprietari, che si svolgeranno tra pochi giorni in Arizona, vi sarebbe l’idea di rivalutare l’All Star Game, proponendo che la squadra appartenente alla lega vincitrice di quest’incontro ottenga il vantaggio casalingo alle successive World Series.

Infine, Gary Carter, fresco di nomina nella Hall of Fame, sembra orientato a farsi immortalare nella galleria dei miti del baseball col cappellino dei Mets, squadra di cui è stato catcher durante la trionfale stagione 1986. Nonostante abbia alle spalle ben 11 ani di carriera con Montreal, squadra di cui è forse ancora oggi il giocatore più popolare, Carter non sembra intenzionato a divenire il primo (e ultimo?) giocatore immortalato nella Hall con i galloni degli Expos.

Informazioni su Emiliano Raccagni 119 Articoli
26 anni, collaboratore baseball Usa

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