Leone: “Ho stretto la mano a Fidel Castro”

Il viaggio a Cuba sarà impossibile da dimenticare per l'arbitro italiano

Pier Franco Leone ha rappresentato gli arbitri italiani a Cuba durante la “Coppa Intercontinentale”.
Il nettunese ha avuto la soddisfazione di essere designato sia per la gara inaugurale (era arbitro di prima) che per la finale (dirigeva dal cuscino di terza). Ma certo, l'episodio che gli resterà in mente di questa trasferta sarà un altro.

Ero nello spogliatoio prima di Cuba-Panama racconta Leone E pioveva. Non avevamo preso ancora una decisione, in realtà, ma sembrava che non si potesse giocare. Poi c'è stato detto che ci voleva salutare Fidel Castro.
Il Comandante in persona? Sì, lui. Potete immaginarvi la mia emozione quando l'ho visto entrare nello spogliatoio.

Che impressione ti ha fatto? Quella di una persona energica e vitale. Devo dire che, visto in tv, mi sembrava anziano e sofferente. Di persona non è così.
Leone continua d'un fiato: Appena entrato ha cercato l'arbitro coreano. Poi gli ha detto che non gli era piaciuto sulle palle basse.
Insomma, una lezione di tecnica: Sembrava sinceramente molto competente.
A te ha detto nulla? Mah, mi ha stretto la mano e poi ha mormorato qualcosa su Berlusconi che ha fatto ridere tutto il suo entourage.
Si è trattenuto a lungo con voi? Qualche altro minuto. Ci ha fatto un discorso sull'importanza del nostro ruolo. Voi arbitri, ci ha detto, siete quelli che tutelate la regolarità dell'evento sportivo. Poi ci ha presentato Jacques Rogge e se ne è andato. Non era in mimetica, fra l'altro, ma con un doppio petto grigio.

Che altri ricordi ti porti a casa della Coppa? Beh, le designazioni per la gara d'apertura e per la finale. Il fatto di aver diretto a casa base una sfida stellare come Panama Giappone.
Parlando della finale, come ha fatto a prendere quella palla in tuffo Enriquez? Guarda, io ero dietro di lui e la palla lo aveva superato. Ha avuto una reazione da superman per fermare la palla. Quando l'ho visto rialzarsi e tirare un missile a casa base, non ci volevo credere. Quello lì è davvero un fenomento.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.