Sgnaolin: “Che emozione, all'inizio!”

Il 18enne del Viterbo ha giocato all'interbase come un veterano. Faraone: “Il progetto P.O. comincia a dare i suoi frutti”

L'uomo del giorno è Andrea Sgnaolin, che a soli 18 anni ha gocato da titolare all'interbase mettendo in mostra un talento davvero unico.
Devo dire la verità ha detto a fine partita il giovane viterbese Sono entrato in campo con le gambe un po' molli per l'emozione.
Noi ti abbiamo visto muoverti come un veterano… Diciamo che mi hanno aiutato molto gli altri ragazzi. Dopo la prima giocata ho preso fiducia.
Come giudichi questa esperienza? E' stata bellissima e importante. Oltretutto è stata una vera e propria sorpresa. Io ero a Messina con i “Probabili Olimpici” e Giampieri Faraone mi ha parlato e mi ha chiesto se ero disponibile per andare a Cuba. E' stato come un sogno che si avvera. Credo che far parte della nazionale maggiore sia l'obbiettivo di tutti i ragazzi che iniziano a giocare a baseball.
Molti si interrogano sul tuo futuro. Andrai in America? Mah, credo di no. Certo, mi piacerebbe, ma credo resterò in Italia.
Non in A2, però: No, non in A2.
Questo vuol dire che hai già deciso…Non ho ancora deciso.
Ma le offerte non mancano…Beh, qualche offerta ce l'ho, questo sì.

Giampiero Faraone si coccola il giovane talento con gli occhi: Avete visto afferma con un sorriso Ha giocato come un veterano. Inserire questi ragazzi è stato importante. Saranno utili ai nostri programmi futuri. Bisogna dire che aver varato la selezione “P.O.” comincia già a dare i suoi frutti.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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