Eenhoorn: “Non è l'Olanda migliore, ma siamo competitivi”

Il manager arancione si prepara ad inaugurare il torneo contro Cuba

E' una gara del girone 'A' ad inaugurare la “Coppa Intercontinentale”: la sfida tra Olanda e Cuba, in programma allo stadio “Latino Americano” dell'Avana alle 20.30 locali (notte in Italia) di venerdì 8 nvembre.

Oltre a Cuba e Olanda, del raggruppamento fanno parte anche Cina, Giappone, Repubblica Dominicana e Venezuela. Per presentarle abbiamo chiesto e ottenuto l'aiuto di Rob Eenhoorn, il manager degli 'arancioni'.

Devo ammettere che si tratta di squadre che rappresentano paesi che hanno fatto la storia del baseball dice il giovane skipper Giocare contro avversari di prestigio è importante, perchè ti permette di verificare quali sono i tuoi limiti e cosa occorre fare per migliorare. Abbiamo lavorato duro per prepararci e a questo punto è davvero ora di giocare. I ragazzi non vedono l'ora di cominciare.

Ci sono poche informazioni sulla Repubblica Dominicana e il Venezuela, alle prese con diverse rinunce dei giocatori milgiori, impegnati nelle rispettive Leghe Pro Invernali.
Data per scontata la superiorità di Cuba, è proprio contro le formazioni caraibiche che l'Olanda dovrà giocarsi la qualificazione alla seconda fase. La Cina, che sarà all'Intercontinentale sostanzialmente con la stessa squadra vista a Messina per il Mondiale Universitario, appare alla portata della squadra di Eenhoorn.

Il Giappone merita invece un discorso a parte. Non sarà presente con un 'Dream Team', visto che i migliori della sua Lega affronteranno le star delle Major League americane in una serie di confronti amichevoli proprio negli stessi giorni della Coppa.
Recentemente i nipponici si sono piazzati terzi ai Pan Asiatici con una squadra formata da prospetti delle Leghe Minori professionistiche e dilettanti.
La star della rosa a Cuba dovrebbe essere il lanciatore di 23 anni Kojii Onuma, che nel Farm Sistem dei Seibu Lions ha chiuso con un record di 11-4 e una media pgl di 2.75.

In realtà continua Eenhoorn Non abbiamo mire particolari quest'anno. Stiamo lavorando per la Qualificazione Olimpica e questo torneo permette di testare giocatori che ho appena convocato contro avversari che si esprimono ai massimi livelli. Non è la miglior Olanda possibile, anche se andrà in campo una squadra competitiva.
Quindi non puntate ad entrare nelle prime otto? Beh, ci puntiamo certamente. Il baseball olandese ha ottenuto parecchi risultati importanti, negli ultimi anni e tutti vogliamo rimanere in prima fila.

Cosa ci dici di Ramsey Koeyers, che arriva direttamente da Curaçao? E' un catcher che ha giocato per i Marlins fino al Triplo A.
Ci sarà la “star minorenne” Alexander Smit. Come è stato il suo primo impatto con il baseball professionistico? Alexander è un ragazzo che ha tutti i mezzi per riuscire. Ha firmato un contratto importante e sta a lui, adesso. Credo stia crescendo bene, anche se me lo immagino un po' stanco. Ha vissuto un anno pesante. Credo che comunque partirà in almeno una gara.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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