Si chiude con il Messico

L'ultima avversaria del girone eliminatorio sembra anche la più abbordabile

L'Italia chiude il girone eliminatorio della Coppa Intercontinentale alle 9.30 di Cuba di mercoledì 13 novembre (le 15.30 in Italia) e quella gara potrebbe essere fondamentale per la qualificazione alla seconda fase.

Il Messico è senza ombra di dubbio la squadra più abbordabile del girone.
Trai grossi nomi, rispetto alla formazione che alla “Serie de Las Americas” ha sconfitto gli Stati Uniti, in rosa è rimasto solo il lanciatore Jesus Olague, che vinse quella gara. Deago nella Lega Messicana d'Estate è abitualmente un rilievo.
A Cuba non ci saranno invece il formidabile esterno centro Victor Bojorquez e il numero uno dei lanciatori messicani: Francisco Campos, partente quest'anno nel Triplo A statunitense. Entrambi hanno preferito accettare un contratto nella “Lega del Pacifico”, il Campionato Messicano d'Inverno (è iniziato a ottobre, si chiude a gennaio), che ha assunto molta importanza a partire dallo scorso anno, quando i Tomateros di Culiacan sono andati a vincere le “World Series del Caribe” in Venezuela.

Alla luce del fatto che i migliori atleti messicani sono impegnati in questo torneo, non è ben chiaro con che squadra il Messico si presenterà al via. Di certo si sa che la Federazione sta trattando con Rigo Beltran, un rilievo che quest'anno è apparso in 25 gare delle Grandi Leghe giapponesi con gli Hiroshima Carp.

Il Messico, comunque vadano le cose, non sarà una squadra materasso. Di certo però è la formazione iscritta che pare più delle altre alla portata degli azzurri.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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