Sosa chiude l'annata a quota 499

Non riesce al dominicano l'impresa di battere anche il fuoricampo numero 500

Si è conclusa ieri la stagione regolare delle MLB 2002, e quindi dovrà aspettare fino al prossimo anno Sammy Sosa per raggiungere la magica quota di 500 home-run in carriera. La stella dei Cubs ha messo a segno il fuoricampo numero 499 nella gara vinta ieri da Chicago contro Pittsburgh per 7-3, ma non è riuscito nell’impresa di batterne un altro; prima della partita di ieri, inoltre, i Cubs hanno dato il benservito al manager Bruce Kimm, assunto ad interim a metà stagione per sostituire Don Baylor.
I Giants, vincitori della Wild Card della NATIONAL LEAGUE hanno concluso la stagione regolare con l’ottava vittoria consecutiva, per 7-0 contro Houston; Ryan Jensen e 5 rilievi hanno concesso solo 5 valide agli Astros, negando a Roy Oswalt la possibilità di ottenere il 20esimo successo stagionale.
Mike Piazza ha messo a segno un fuoricampo e portato a casa 3 punti, e i Mets hanno sconfitto i Braves 6-1, mettendo fine alla loro peggior stagione negli ultimi 6 anni ed evitando il cappotto nella serie di 4 gare contro i campioni della East division.
St.Louis ha invece chiuso la sua stagione regolare imponendosi 4-0 sui Brewers, con Edgar Renteria autore del doppio da un punto con un eliminato nell’ottavo inning che ha rotto la parità; per i Cards le 97 vittorie del 2002 rappresentano la miglior prestazione negli ultimi 16 anni.
I due fuoricampo con 6 punti battuti a casa da Chad Moeller hanno permesso ai Diamondbacks di assicurarsi il vantaggio campo nel primo turno dei playoffs, dopo il successo di Arizona 11-8 su Colorado; i D’Backs, che si trovavano in vantaggio 8-3 all’inizio dell’ottava ripresa, apriranno quindi in casa la serie contro i Cardinals, che inizia domani. Mercoledì, invece, Atlanta ospiterà i Giants in gara 1 dell’altra semifinale di lega.

La peggior stagione in 6 anni dei Tigers è costata il posto al manager Luis Pujols, licenziato oggi da Detroit, dopo la sconfitta 1-0 contro i Blue Jays con cui i Tigers hanno chiuso la stagione.
Può festeggiare invece Manny Ramirez, che ha vinto il titolo di miglior battitore della AMERICAN LEAGUE con la media battuta di .349, contro il .340 di Mike Sweeney dei Royals, che ieri non è sceso in campo a causa di un problema allo stinco. Ramirez, invece, ieri ha ottenuto una base-ball nella sua unica apparizione al piatto, come pinch-hitter, nella gara vinta dai Red Sox 11-8 su Tampa Bay.
Gli Yankees, campioni della East division, hanno conquistato il miglior record della AL con la vittoria 6-1 su Baltimore; Rondell White e Jason Giambi hanno messo a segno un fuoricampo a testa, mentre Alfonso Soriano ha chiuso la stagione con 39 home-run, non riuscendo a diventare il quarto giocatore della storia con 40 fuoricampo e 40 basi rubate.
Non è bastata agli Athletics, campioni della West division, la vittoria 8-7 su Texas, che è valsa a Barry Zito il 23esimo successo stagionale; Jermaine Dye ha messo a segno un grande slam per Oakland.
Per la seconda giornata consecutiva, Bobby Kielty ha dato ai Twins, campioni della Central division, il vantaggio decisivo con un fuoricampo da due punti nell’ottava ripresa, permettendo a Minnesota di chiudere la regular season con il successo 3-2 sui White Sox; Eric Milton non ha concesso punti in 5 riprese nella sua ultima uscita prima della post-season.
Infine, anche gli Angels hanno ottenuto un successo nella giornata finale della stagione regolare, 7-6 contro Seattle; Troy Glaus ha messo a segno un grande slam nel primo inning per Anaheim, che è passata in vantaggio 6-0 prima di riuscire a respingere la rimonta dei Mariners.
Domani, gli Angels apriranno la loro prima post-season in 16 anni in casa degli Yankees, mentre i Twins apriranno le danze in trasferta contro Oakland.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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