Una brutta Italia è eliminata

Sei errori difensivi costano un inatteso rovescio (14-3) contro Taiwan. Sabato gli azzurri si giocano il quinto posto contro la Corea

Finisce qui il sogno azzurro di conquistare una medaglia al Mondiale Universitario. E purtroppo non si può dire che finisca nel migliore dei modi.
L'Italia ha infatti giocato male il quarto di finale contro Taiwan, mettendo in mostra grossi limiti in difesa. La dura punizione che è arrivata è la diretta conseguenza dei troppi errori commessi.
Gli azzurri restano comunque in lizza per il quinto posto, che si giocheranno sabato sera a Reggio Calabria con la Corea.

Le nubi che coprono il sole siculo danno un po' di tregua ai coraggiosi che, con tanto di ombrelloni da spiaggia, riempiono gli spalti del 'Nebiolo'. Taiwan oppone a De Santis Tu Chang-Wei, che nella qualificazione ha lanciato per 10.2 riprese e subito solo 2 punti, con 8 strike out.
L'Italia passa in avvio. Dopo l'eliminazione di Dallospedale Iovacchini viene colpito e Balgera lo porta in terza con un singolo profondo. D'Agostino tocca una linea a sinistra che l'esterno cinese Chen Yuan, che difendeva molto avanzato, coglie al volo. Il suo tiro perfetto non basta per battere il velocissimo Iovacchini a casa. Insistono gli azzurri con Sanna, che piazza una 'Texas' dietro il seconda base.
Con un out nella seconda ripresa, un eccesso di generosità porta Iovacchini e Pantaleoni a scontrarsi, consentendo a Chen Yuan di arrivare in prima. L'esterno cinese avanza fino in seconda sulla battuta in diamante di Cheng Chih. Sulla insidiosa battuta in diamante di Chen Chiang Dallospedale pone fine alla ripresa con una giocata da campione.
Al secondo arriva il raddoppio. A confezionarlo è Luca Bischeri, che spedisce in orbita a sinistra una palla dritta di Tu Chang, ottenendo fra l'altro il primo fuoricampo azzurro del Mondiale.
Al terzo l'Italia pasticcia in difesa. Prima Iovacchini e Pantaleoni finiscono con l'ostacolarsi sulla battuta di Chen Yun, poi un errore di tiro di Smirne permette al 'lead off' cinese di arrivare in seconda. L'Italia è sotto pressione e De Santis colpisce Yang Yao, poi va sotto nel conto di 2 ball contro Chou Szu e il 'pitching coach' Holmberg lo visita. De Santis si riprende: mette al piatto Chou Szu e Smirne riscatta l'errore precedente cogliendo di metri in terza Chen Yun, che era partito in rubata.
Dopo il primo fuoricampo, arriva anche la prima rubata azzurra nel torneo. La ottiene D'Agostino che, con 2 out, era giunto in prima con un singolo al terzo. D'Agostino giunge anche in terza su palla mancata, ma la ripresa si chiude sulla corta volata di Sanna.

La difesa azzurra sbaglia ancora in avvio della quarta ripresa sulla battuta di Hsu Kuo. La tendenza è obbiettivamente preoccupante e infatti costa cara. Dopo aver eliminato al piatto Kao Wei, De Santis concede 4 ball a Chen Yuan e il successivo doppio di Cheng Chih batte a casa 2 punti. Giunto in terza su una battuta in diamante, Cheng Chih segna il punto del vantaggio cinese su lancio pazzo. Il doppio a sinistra di Kao Chih pone fine alla partita di De Santis. Dal bull pen Holmberg chiama Martignoni, che chiude la ripresa facendo battere al volo Chen Yung.
L'Italia prova a reagire. Smirne è aiutato da un rimbalzo falso e arriva in prima, ma Pantaleoni non esegue bene il bunt e Smirne è out forzato in seconda. Sulla battuta di Bischeri il prima base di Taiwan Hsu Kuo fa capire che aria tira e confeziona un doppio gioco 'a rovescio' magistrale. L'inerzia della gara sembra davvero cambiata e le 2 linee consecutive di Tanesini e Dallospedale, che alla quinta ripresa finiscono nel guanto degli interni cinesi, sembrano dimostrarlo.
Taiwan chiude i conti al sesto. Kao Wei incoccia la palla dritta di Martignoni e la trasforma in un fuoricampo a basi vuote. Dopo la base a Chen Yuan l'Italia cambia ancora e manda in pedana Matteo Nava. Il rilievo azzurro viene subito toccato in valido da Cheng Chih. L'ennesimo errore difensivo, questa volta di Sanna all'esterno, concede una base in più ai corridori. Il singolo di Chen Chiang coglie la difesa azzurra avanzata e vale altri 2 punti. Tanesini commette il sesto errore azzurro del pomeriggio e permette a Chen di portarsi in seconda. Un lancio pazzo sposta il seconda base cinese in terza. Dopo lo streike out su Kao anche Nava lascia la partita e l'idolo locale Giuseppe Norrito fa il suo debutto nel Mondiale. Il suo inizio non è esaltante, visto che il singolo di Chen vale il settimo punto cinese. Anche Yang Yao e Chou Szu colpiscono in valido e arriva l'ottavo punto, con Yang che raggiunge la terza. Il secondo out a casa base. Yang Yao cerca di guadagnare casa base su una palla che sfugge a Smirne e devia dalla linea di corsa sul tentativo del catcher azzurro di toccarlo. Per l'arbitro Kleis è out per regola. I cinesi però insistono e anche Hsu Kuo batte valido. Ormai l'Italia non c'è più: la lunga volata di Kao Wei cade a D'Agostino e sono altri 2 punti. Sul 10-2 per i cinesi esce Norrito ed entra Badii, che finalmente chiude una ripresa che è diventata un supplizio facendo battere a Cheng Chih una volata in diamante.
Taiwan, nonostante un ampio vantaggio, non si sente tranquilla. Il partente Tu Chang concede 3 basi per ball consecutive e il manager cinese va al bull pen, da dove emerge Pan Wei-Jung, che chiude facendo battere in diamante Pantaleoni.

Uno dei battitori passati in base da Tu Chang è Parisi, entrato al posto di Smirne. E' il primo cambio effettuato da Montanini. Con Bischeri in prima, entra a battere Comelli al posto di Tanesini, ma la sua rimbalzante provoca un doppio gioco. In difesa Comelli si schiera in prima, mentre Bischeri si sposta a sinistra e D'Agostino è il nuovo esterno centro.
All'ottavo Taiwan torna a colpire. Hsu Kuo batte un singolo e Kao Wei lo segue con un gran doppio contro la recinzione, sul quale però Kao avanza solo di una base. La successiva volata al centro di Chen Yuan vale l'undicesimo punto e il 12-2 è fissato dal singolo di Cheng Chih. Una rubata di quest'ultimo fa scoppiare il finimondo. Parisi assiste e nessun azzurro va a coprire la seconda. Cheng giunge in terza e la panchina azzurra insorge. Deve intervenire l'arbitro Kleis per calmare gli animi. Quando il gioco riprende Kao Chih batte valido e porta il risultato sul 13-2. Finisce qui la partita di Badii ed entra Rob Castelli. L'italo americano del Bollate oncede una valida, che vale un altro punto, a Chen Yung e poi chiude la ripresa mettendo al piatto Yang Yao.

Il pubblico è ormai zittito. L'unica speranza che esprime è quella di non vedere la gara chiudersi per manifesta. Gli azzurri ci provano: con 2 out, D'Agostino batte un fuoricampo a sinistra. Con lo strike out su Sanna si chiude però la partita. La bella avventura azzurra finisce qui.

TAIWAN 0 0 0 3 0 7 0 4 = 14
ITALIA 1 1 0 0 0 0 0 1 = 3
note: battute valide Italia 6, Taiwan 16; errori Italia 6, Taiwan 0.
Lanciatori: Tu Chang-Wai (v.) rl 5.2 – so 6 – bb 4 – bv 5 – pg 2; Pan Wei-Jung rl 2.1 – so 2 – bb 1 – bv 1 – pg 1; De Santis (p.) rl 3.2 – so 3 – bb 1 – bv 3 – pg 1; Martignoni rl 1.1 – so 0 – bb 1 – bv 2 – pg 2; Nava rl 0.1 – so 1 – bb 0 – bv 1 – pg 1; Norrito rl 0.1 – so 0 – bb 0 – bv 5 – pg 3; Badii rl 2 – so 0 – bb 2 – bv 2 – pg 4; Castelli rl 0.1 – so 1 – bb 0 – bv 1 – pg 0.
Fuoricampo: Bischeri (2°, 1p.), Kao Wei (6°, 1p.), D'Agostino (8°, 1p.).

ITALIA: Dallospedale 2B, Iovacchini 3B, Balgera DH, D'Agostino ES, Sanna ED, Smirne RIC (Parisi), Pantaleoni INT, Bischeri 1B, Tanesini EC (Comelli), De Santis LAN (Martignoni, Nava, Norrito, Badii)
TAIWAN: Chen Yung-Chi INT, Yang Yao-Hsun EC, Chou Szu-Chi ED, Hsu Kuo-Lung 1B, Kao Wei 3B, Chen Yuan-Chia ES, Cheng Chih-Hsiung DH, Chen Chiang-Ho 2B, Kao Chih-Kang RIC, Tu Chang-Wai LAN (Pan Wei-Jung)
Arbitri: Kleis (USA), Haertl (Repubblica Ceca), Sim Tae Seuk (Corea), Montalbano (Italia).

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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