The Rocket è tornato

AMERICAN LEAGUE. Tre giorni dopo aver compiuto 40 anni e al rientro in squadra dopo la permanenza in lista infortunati, Roger Clemens ha stupito tutti per il suo stato di forma, tanto che il suo

AMERICAN LEAGUE. Tre giorni dopo aver compiuto 40 anni e al rientro in squadra dopo la permanenza in lista infortunati, Roger Clemens ha stupito tutti per il suo stato di forma, tanto che il suo debutto sul monte dopo la pausa forzata lo ha restituito agli Yankees nelle vesti del ‘The Rocket” dei bei tempi. Le condizioni fisiche dl proprio partente, fondamentale in vista della parte calda della stagione, superano anche la notizia della vittoria per 6-2 contro Kansas City. O, meglio, proprio contro i Royals Clemens ha mostrato i suoi progressi, rimanendo in campo per sette riprese e sopportando la fatica di 105 lanci, molti dei quali sopra le novanta miglia. In attacco, ha avuto tutto il supporto necessario: Soriano è stato spinto a casa dopo aver registrato il suo 40esimo doppio, mentre Jeter e Posada hanno messo a segno entrambi un home run. ‘40 anni? Non scherziamo, ne avrà al massimo 22…, ha commentato il ricevitore scherzando sul suo pitcher. A New York sta andando tutto bene, Boston perde terreno ed è a –5 dopo la rocambolesca sconfitta contro Oakland, che costa molto anche in termini di corsa alla wild card. Terrence Long, esterno degli A’s, si è gettato fin nel bullpen del Fenway Park per raccogliere al volo con un’incredibile presa quello che sarebbe stato un fuoricampo da tre battuto nel finale di gara da Manny Ramirez. Oakland si è così imposta per 3-2 con una giocata difensiva che si rivedrà spesso nei filmati più spettacolari durante l’inverno.

Nella NATIONAL LEAGUE, i D-Backs pareggiano i conti nella supersfida della settimana, battendo con un 6-3 i Braves, che terminano così a quota 7 la loro striscia vincente. Atlanta innervosita dalle chiamate dell’arbitro Angel Hernandez, che ha espulso sia il manager Cox che il l’allenatore dei lanciatori Mazzone: lo accusavano ripetutamente di dare un’interpretazione un po’ troppo personale della zona di strike. Ma, in realtà, la partita, giocata in equilibrio fino alla quinta ripresa, ha avuto una svolta decisiva quando Greg Maddux ha dovuto lasciare ancora una volta il campo per problemi fisici. Uno scatenato Erubiel Durazo ha guidato i campioni del mondo alla vittoria, con due doppi e un punto segnato in un ottavo inning da 3. Giants e Dodgers, entrambe vincenti, cercano di non perdere ulteriore terreno nella divisione Ovest.
Nella Central l’equilibrio è ancora il più stretto, anche in virtù del fatto che sia St.Louis che Cincinnati hanno perso nella notte.

Informazioni su Emiliano Raccagni 119 Articoli
26 anni, collaboratore baseball Usa

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