Bologna completa il “cappotto”, gara sospesa per manifesta

L'Anzio non ha segnato un punto in tre partite, ospiti ancora esplosivi nel box. Ottimo Betto

Il Bologna completa il “cappotto” ai danni del Colavita Anzio, vincendo agevolmente anche gara-tre che viene sospesa all'ottavo per manifesta inferiorità. I biancazzurri, mai in partita, non sono stati in grado di segnare neanche un punto nel fine settimana. L'Anzio si è affidato ancora a De Rossi come partente ma gli ospiti hanno colpito subito duro: valida di Dall'Ospedale, valida di Liverziani, una base per ball e due volate di sacrificio valevano i primi due punti. Al quarto Dalton ha piazzato un triplo, poi base a Dall'Olio, volata di sacrificio di Landuzzi e un errore per le altre due segnature. Entra Richetti al quinto ma la musica non cambia, mentre sull'ottimo Betto prima e Corradini poi l'Anzio non riuscirà a combinare nulla. Base a Seal, valida di Sheldon, colpito e base a Dall'Olio per il punto forzato. Al sesto valida di Liverziani e doppio di Seal che lo spinge a punto. Al settimo valida di Frignai che avanza per scelta difesa, base a Dall'Olio e poi doppio di Neri per due punti a casa. Un errore difensivo con due out consente la terza segnatura. Entra Rossi per chiudere la gara ma gli ospiti segnano altri due punti grazie alla base concessa a Frignano, alla valida di Dalton a un'altra base a Dall'Olio e alla valida di Landuzzi. E l'Anzio comincia a doversi seriamente preoccupare.

Bologna 200 211 32 11 Bv 12 E 0
Anzio 000 000 00 0 Bv 3 E 1

Lanciatori: vincente Betto perdente De Rossi
Note: triplo Dalton, doppi Seal e Neri

Informazioni su Giovanni Del Giaccio 220 Articoli
Un uomo di baseball "prestato" alla cronaca. Il ruolo di direttore di baseball.it è stato oltre a un onore ed onere una sorta di "rivincita" sul giornalismo in prima linea che mi ha allontanato dai campi di gioco. Nasco giornalista con carta, penna e macchina da scrivere ma non ho mai smesso di aggiornarmi. Ho oltre 35 anni di carriera e una grande esperienza nei quotidiani. Da ultimo ho lavorato al Messaggero e ho vissuto il passaggio dal cartaceo al digitale, creando contenuti per entrambe le piattaforme (carta-web). Sono specializzato in sanità e salute. Laureato in Sociologia alla Sapienza, presso la stessa università ho conseguito la laurea in Comunicazione scientifica e biomedica. Gestisco palinsesti social e sono docente a contratto presso l’università di Genova. Oltre a vicende di cronaca, per questo sito ho seguito il World baseball classic del 2009 e i mondiali under 18 in Corea del 2019. Il lavoro mi ha costretto a rinunciare all’attività nell’Anzio baseball, società per la quale sono stato un pessimo giocatore (ma un fuoricampo in carriera l'ho battuto) e un giorno – quasi per caso – mi sono trovato ad allenare una formazione giovanile. Tante sconfitte ma anche la soddisfazione di vedere qualcuno che ho allenato giocare in serie A. Alla Coach Convention di Bologna del 1989 sono stato tra i promotori dell’inserimento della regola dei 4 punti nella categoria Ragazzi. Tornato in campo con un gruppo di vecchi amici, posso vantare anche la vittoria - da manager - di un campionato di serie C con i "Pirati". Il rimpianto? Non essere riuscito a trasmettere a Sabrina la passione per il baseball, neanche facendole vedere più volte "L’uomo dei sogni". Dei figli, Arianna ha scelto il basket e Gianmarco dopo un paio d'anni ha lasciato il baseball. Amo il mare, la buona cucina ("la minestra di pesce è come un fuoricampo che ti fa vincere la partita all’ultimo inning"), la musica jazz e raccolgo ritagli di giornale. Come diceva il grande inviato Richard Kapucinsky: "Mai stancarsi di studiare il mondo". Per i figli darei la vita e ringrazierò sempre mio padre - per tutti Zi' Carlo - che mi ha fatto conoscere il Gioco. Ah, si è capito vero? Toglietemi tutto ma non il baseball.

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