Esordio vincente per Simontacchi

L'italo americano sconfigge i Braves al suo debutto nelle Majors

Dopo diverse esperienze nelle minors, e una stagione nella lega venezuelana, l’ex lanciatore del Rimini Jason Simontacchi ha esordito ieri nelle Majors, con la casacca dei Cardinals, in disperato bisogno di rinforzi sul monte di lancio a causa di una lunga serie di infortuni. L’italo-americano, lanciatore numero uno dell’Italia alle Olimpiadi di Sydney, non ha certo sfigurato, anzi; ha concesso solo 2 punti e 5 valide in 7 riprese ai Braves, con 4 strikeouts, ed ha incassato la vittoria, 3-2, dei Cardinals.
Il 28enne Simontacchi ha lasciato solo una base-ball alle mazze di Atlanta, ed ha aperto la gara eliminando i primi 10 battitori affrontati, prima di concedere un home-run a Marcus Giles; non ha avuto altri problemi fino al settimo inning, quando prima è stato salvato da una gran presa di Kerry Robinson, in campo all’esterno sinistro al posto di Albert Pujols, poi ha concesso un singolo a Vinny Castilla. Il battitore successivo, Julio Franco, è finito strikeout, ma con due eliminati Javier Lopez ha portato a casa Castilla con un doppio; Simontacchi si è però ripreso, ed ha eliminato Keith Lockart chiudendo l'inning.
Nelle ultime due riprese, tre rilievi di St.Louis hanno completato il lavoro iniziato dall’italo-americano, che è stato anche aiutato dalla discreta prestazione offensiva dei Cardinals, autori di due punti nel terzo e uno nel quarto inning.
”Quando sono uscito dalla gara ero teso – ha detto Simontacchi, l’undicesimo partente usato da St.Louis in 30 gare quest’anno – non ero nervoso, ma emozionato, perché speravo di potercela fare. A Giles faccio i miei complimenti, ho lasciato la palla un po’ troppo alta e l’ha battuta fuori, ma da lì in poi mi sono sentito più rilassato”.
L’ex lanciatore del Rimini ha ricevuto i complimenti del manager dei Cardinals Tony LaRussa: ‘E’ stato infaticabile. Non ha avuto molto supporto, quindi la pressione era tutta su di lui; sia la qualità dei lanci che il suo sangue freddo sono stati eccezionali”. Parole di elogio sono arrivate anche dal manager avversario, Bobby Cox: ”Non siamo riusciti a battere i suoi lanci per niente; metteva sempre la palla dove non riuscivamo a fare niente. Non mi è sembrato un lanciatore ‘ordinario”, di Tripla-A.”
Vista la buona prestazione di Simontacchi, che in Tripla-A a Memphis aveva un pgl di 2.25 con 4 vittorie e una sconfitta, e il bisogno di lanciatori di St.Louis, c’è da credere che la permanenza nella rotazione dell’italo-americano sarà duratura, almeno fino al ritorno dagli infortuni di alcuni dei titolari dei Cardinals.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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