Niente opening day per Mendoza

Si allungano i tempi di recupero per il rilievo degli Yankees Ramiro Mendoza. Il lanciatore non ha ancora risolto i problemi fisici che lo stanno tormentando e dovrà quasi certamente saltare l’inizio di stagione, trattenendosi

Si allungano i tempi di recupero per il rilievo degli Yankees Ramiro Mendoza. Il lanciatore non ha ancora risolto i problemi fisici che lo stanno tormentando e dovrà quasi certamente saltare l’inizio di stagione, trattenendosi al camp dei vice campioni del mondo anche dopo la conclusione dello spring training. Il manager Joe Torre non vuole rischiare e ha dichiarato che il suo giocatore si deve prendere tutto il tempo necessario ad un pieno recupero. Il suo posto nel roster dovrebbe essere colmato da Mike Thurman. Mendoza è reduce da un 2001 che lo ha visto registrare un record di 8-4 con una media di 3.75. Sempre in casa newyorkese, da segnalare qualche acciacco per l’esterno centro Bernie Williams, che dovrebbe comunque riprendere regolarmente già da martedì. L’esterno Rondell White ha potuto ricominciare con una sessione di allenamento alla battuta: era fermo dal 27 febbraio. Gli Yankees hanno infine confermato la loro intenzione di presentarsi all’opening day con un roster che comprenderà 11 lanciatori e 2 ricevitori.

I Phillies hanno designato il loro partente per l’opening day: sarà Robert Person a salire sul monte per primo per Philadelphia. E’ il suo esordio assoluto come numero uno della rotazione. Se lo è guadagnato con le 17 vittorie della scorsa stagione, anche se sta incontrando qualche imprevisto in questa pre season: è 0-1 con una media di 19.3. Il manager Larry Bowa ha inoltre designato per il bullpen Nelson Figueroa e Cliff Politte.

I Pirates hanno promosso il lanciatore Brian Boehringer, che inizialmente era stato assegnato all’affiliata di triplo A. Il 32enne si è conquistato il posto in squadra dopo aver bene impressionato durante le gare amichevoli. Boehringer aveva iniziato la scorsa stagione con gli Yankees, prima di passare a San Francisco. Sempre in casa Pittsburgh, da segnalare la ripresa dell’attività per il lanciatore Kris Benson, che ha effettuato i primi lanci nel camp di minor league dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico al gomito nel maggio scorso.

Tra i tre lanciatori spediti sabato da Texas nelle minors, spicca il nome di Rob Bell, che l’anno scorso era stato il partente dei Rangers per 18 partite e che si pensava sarebbe stato collocato quest’anno nel bullpen con un ruolo di rilievo lungo.

Gli Athletics hanno deciso di esercitare l’opzione da 6 milioni di dollari per il 2005 sul contratto del lanciatore Tim Hudson, 18 volte vittorioso lo scorso anno, legato a Oakland dal 2000.

I San Diego Padres hanno firmato un contratto di minor league con il versatile Mark Sweeney, che può giocare sia in diamante che all’esterno.

Il momento nero dei ricevitori di Cleveland si sta trasformando in una vera e propria maledizione. Dopo i guai alla caviglia che tormentano il titolare Einar Diaz e l’infezione al fegato e pancreas che costringe a casa il terzo uomo Tim Laker, si è bloccato anche la prima riserva Eddie Taubensee, che dovrà presumibilmente saltare i primi due mesi della stagione.

Quattro mesi di stop forzato anche per Shawn Wooten degli Angels. La riserva di Anaheim si è procurato un serio infortunio al pollice cogliendo un banale popup sul cuscino di prima durante una gara amichevole.

Dopo essere stato tagliato dai Pirates, il seconda base Warren Morris ha trovato immediatamente un nuovo ingaggio, firmando un contratto di minors con i Minnesota Twins.

Sono invece tramontate le speranze per il lanciatore mancino degli Yankees Allen Watson, che stava percorrendo la strada di un difficile recupero dopo due operazioni alla spalla. Watson, fermo dall’agosto 2000, è stato tagliato dal roster di New York.

Infine, una curiosità: ha avuto inizio ieri un tour per i cimeli della Hall of Fame. I ricordi e le testimonianze di ciò che di meglio il baseball ha prodotto nei decenni percorreranno in dieci tappe i musei degli States, iniziando simbolicamente da New York.

Informazioni su Emiliano Raccagni 119 Articoli
26 anni, collaboratore baseball Usa

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