I Red Sox licenziano Dan Duquette

Il nuovo general manager ad interim sarà Mike Port

Come vi avevamo anticipato nei giorni scorsi, la nuova dirigenza dei Red Sox ha licenziato Dan Duquette, da diversi anni general manager della squadra. Suo sostituto, ad interim, sarà Mike Port, uno dei vicepresidenti di Boston dal 1996; Rimane incerto il futuro del manager Joe Kerrigan.

Sono proseguiti ieri gli incontri amichevoli: da segnalare soprattutto le ottime prestazioni offensive degli Athletics e dei Rockies, che hanno segnato 16 e 15 punti nelle gare contro i Brewers e i Diamondbacks. Per i Pirates, invece, Kevin Young ha battuto un grande slam nella vittoria per 6-3 sui Tigers.

Come era nell’aria da giorni, il terza base Aramis Ramirez ha firmato un nuovo contratto da tre anni e 9 milioni e mezzo di dollari con i Pirates; l’accordo copre due delle stagioni in cui il giocatore può ricorrere all’arbitrato sul salario.

Ken Griffey Jt. ha dichiarato di essere infastidito dai commenti critici dei giorni scorsi da parte di ex giocatori e coach dei Reds. ”Tutto quello che ho sempre voluto è fare parte della squadra-ha detto Griffey, che spera di tornare in campo oggi dopo uno stop per un’infezione allo stomaco-avevo i sintomi dell’appendicite, ma mi hanno detto che non si tratta di quello. Ho fatto una risonanza magnetica, una TAC, una radiografia e un esame del sangue”.

A meno di 24 ore dall’annuncio che lo stadio di Houston si chiamerà Astros Field, un gruppo di operai ha cominciato a togliere le scritte pubblicitarie e i loghi che mostrano i simboli della compagnia Enron, ex proprietaria dei diritti sul nome dell’impianto.

L’ex terza base dei Cubs Ron Santo, da anni radiocronista della squadra, è tornato al microfono a poco più di due mesi dall’operazione in cui gli è stata amputata parte della gamba destra. Il nove volte All-Star soffre di diabete dall’età di 18 anni.

Gli Indians sono stati multati 50 mila dollari per avere messo sotto contratto, nel 1998, un giocatore troppo giovane, l’interbase venezuelano Laumin Bessa, che al tempo aveva 15 anni. Il limite minimo di età perché un giocatore possa firmare un contratto con una squadra delle Majors è 16 anni; oltre alla multa, l’ufficio del commissioner ha ordinato a Cleveland di chiudere per due mesi i suoi reparti di scouting in Venezuela.
Nel frattempo, l’interno degli Indians John McDonald è stato operato d’urgenza di appendicite.

Notizie brevi dalle sedi di spring training:
Il partente degli Yankees Mike Mussina ha saltato la prevista apparizione di ieri a causa di un’infezione all’orecchio.
Il lanciatore degli Athletics Tim Hudson, che sta recuperando dopo una distorsione alla caviglia, ha lanciato ieri 2 inning in una simulazione di partita.
Uno dei principali dirigenti delle Majors, Paul Beeston ha testimoniato nell’ambito della causa dell’Associazione Giocatori contro la ‘contrazione”.
I lanciatori Juan Moreno, Rob Bell e Doug Davis hanno firmato contratti di un anno con i Rangers.
Dopo 2 anni e mezzo di battaglie, 5 degli arbitri che nel 1999 diedero le dimissioni per seguire una tattica sindacale scenderanno di nuovo sul diamante lunedì.
Gli Orioles hanno messo sotto contratto per un anno 7 giocatori, 5 lanciatori e 2 esterni.
Il lanciatore Tanyon Sturtze e l’interno Damian Rolls hanno firmato contratti di un anno con i Devil Rays.
Il rilievo dei Phillies Turk Wendell non ha partecipato all’allenamento di ieri a causa di tendinite al gomito.
Il manager dei Rockies Buddy Bell ha lasciato lo spring training per tornare a Denver, dove si sottoporrà a degli esami alla gamba destra e alla schiena.
L’allenatore dei battitori dei D’Backs Dwayne Murphy è stato operato d’urgenza di appendicite.

Infine, un paio di notizie curiose: una squadra di lega minore, gli Hagerstown Suns, ha dovuto rinunciare all’idea di regalare al pubblico, a scopo promozionale, bambolotti ‘da rompere” con l’effigie di Osama Bin Laden; i tifosi della squadra si sono infatti dichiarati contrari in un sondaggio indetto su un sito internet.
In Pennsylvania, invece, tre ragazzi hanno lanciato, attraverso un sito internet, una ‘raccolta fondi” per acquistare gli Expos, che al momento sono di proprietà di un consorzio formato da 29 dei proprietari delle Majors. I ragazzi hanno cominciato mettendo sul banco 15 dollari a testa, e dopo meno di un mese, hanno già raccolto 1 milione e 208 mila dollari, versati da 5600 investitori. Per chi volesse contribuire…www.buytheexpos.poptopix.com.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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