Primavera: non ci sono più le stagioni di una volta!

Luigi Bellavista ci invia le sue considerazioni sulle modifiche dell'Attività Agonistica 2002. Le pubblichiamo integralmente

So che è troppo tardi per rimediare, di parole se ne sprecano a fiumi, alla fine si aspetta sempre sperando che il buon senso prevalga, e che comunque si resti con i piedi per terra.
Il fatto è che a giocare a baseball siamo ormai in pochi, non ci sono più giocatori neppure per fare le squadre giovanili, si tira la coperta da tutti i lati ma la coperta è sempre più corta.
Tutti si comgratulano, ognuno ha il suo rimedio personale e l'ultimo è stato quello di creare le squadre serie C per le squadre che già fanno la serie A al posto della Juniores o della primavera.
Risultato: nella provincia di Rimini e Ravenna si giocava un campionato Primavera con 5 squadre (poche se vogliamo) potevano giocare 4 over non altrimenti utilizzati, e comunque era un campionato equilibrato per il giusto livello che poteva esprimere. Oggi l'unica squadra iscritta al campionato primavera è quella del Torre Pedrera che dorà andare a fare tuttr le trasferte a Bologna (penalizata?) e una miriade di squadre di serie C che sfalseranno tutto un campionato, precludendo a chi aspira ad una naturale cresita il giusto canmmino.
Il Torre Pedrera come altre Società italiane svolge un grosso lavoro a livello giovanile, mette in campo da anni tutte le squadre giovanili, e anche quest'anno 2 squadre Ragazzi, 1 cadetti, 1 Primavera. Altri non lo fanno ma vivono solo di privilegi. Ci fosse mai stato qualcuno che avesse dato un riconoscimento o un icoraggiamento per questo lavoro.
Probabilmente non riusciremo più a lungo a sostenere tutti questi oneri per dare il nostro contributo per allargare la base, soprattutto se le scelte che vengono fatte devono produrre vantaggi solo in una direzione.
Oggi alla vigilia del campionato è moralmente accettabile che il Torre Pedrera ritiri la propria squadra dal Torneo Primavera?
Ci sono un sacco di risposte filosofiche che conosco già, ma alla fine il risultato è sempre uno: cambiano i suonatori ma la musica rimane la stessa.
Quel'è la stima che si è data la Federazione della crescita del movimento nei prossimi 5 anni?in termini di numero di Giocatori tesserati, Società? o non è stato neppure considerato un programma del genere? Quali percentuali? o si vive alla giornata sperando, e magari distruggendo quello che c'è?
Chi sono i responsabili? Cosa hanno fatto fino ad ora?

Se qualcuno pensa che è il solito sfogo di quello che si sente penalizzato, non ha capito niente. Io sopravviverò al baseball.



Luigi Bellavista


Informazioni su Alessandro Labanti 936 Articoli
Webmaster e responsabile del dominio Baseball.it

Commenta per primo

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.