Herzog fa marcia indietro

“Non parlavo di razzismo ma di opportunità.”

Solo un paio di notizie da riportare provenienti dal mondo del baseball USA, quest’oggi.

In un’intervista concessa alla Associated Press, l’ex manager dei Cardinals Whitey Herzog ha detto che i suoi commenti dell’altro ieri sono stati male interpretati dal Des Moines Register, e che non intendeva sostenere che nelle Majors esistono forme di razzismo alla rovescia.
Alla AP, Herzog ha detto che voleva soltanto dire cose positive su Bruce Kimm, il manager degli Iowa Cubs: ”Era tutto quello che cercavo di dire, che spero che avrà l’opportunità di diventare manager di un squadra delle Majors. Penso che ci siano diverse persone come Bruce, che oggi non hanno l’opportunità di essere chiamati per un colloquio. Non parlavo di razzismo. Parlavo di opportunità”.

Infine, i proprietari dei Red Sox hanno deciso di rifiutare l’offerta del magnate della TV via cavo Charles Dolan per l’acquisto della squadra, perché arrivata troppo in ritardo e hanno confermato l’accettazione di quella di John Henry; Dolan, pur offrendo 40 milioni di dollari in più di Henry, si era in effetti presentato tre settimane dopo il giorno limite fissato dai vecchi proprietari.
Nel frattempo, secondo quanto dichiarato da un portavoce del procuratore del Massachusetts Thomas Reilly, una conversazione telefonica fra questo e il commissioner delle Majors Bud Selig non è servita a chiarire il ruolo che Selig ha avuto nella decisione di vendere la squadra a Henry.

Informazioni su Matteo Gandini 704 Articoli
Giornalista pubblicista e collaboratore di Baseball.it dall’ottobre 2000, Matteo è un grande appassionato in genere di sport, soprattutto del mondo sportivo americano, che segue da 10 anni in modo maniacale attraverso giornali, radio, web e TV (è uno dei pochi fortunati in Italia a ricevere la mitica ESPN).Per Baseball.it ha iniziato seguendo le Majors americane. Ora, oltre ad essere co-responsabile della rubrica giornaliera sul baseball a stelle e striscie, si occupa di serie A2. Inoltre, nel 2002, per il sito e l’ufficio stampa FIBS ha seguito da inviato lo stage della nazionale P.O. in Florida, la Capital Cup e i mondiali juniores di Sherbrooke (Canada), il torneo di Legnano di softball, e la settimana di Messina, a cui ha partecipato anche la nazionale seniores azzurra. Nel 2003 è stato invece inviato agli Europei Juniores di Capelle (Olanda). Nel 2001 ha anche collaborato alla rivista “Tutto Baseball e Softball”.Per quanto riguarda il football americano, da 3 anni segue il campionato universitario e professionistico americano per Huddle.org, oltre ad essere un assiduo collaboratore alla rivista AF Post. Nel 2003 partecipa al progetto radio di NFLI, ed è radiocronista via web delle partite interne dei Frogs Legnano.Dopo aver collaborato per un periodo di tempo ai siti web Inside Basketball e Play it, nel 2001 ha seguito i campionati di basket americani (NBA e NCAA) per Telebasket.com, in lingua italiana e inglese. Ora segue la pallacanestro d’oltreoceano per Blackjesus.it.Più volte apparso come opinionista di sport americani a Rete Sport Magazine, trasmissione radiofonica romana, lavora stabilmente nella redazione di Datasport, dopo una breve esperienza in quella di Sportal.Nel 2003 ha lavorato anche per l’Ufficio Stampa delle gare di Coppa del Mondo di sci a Bormio.Ha 26 anni, è residente in provincia di Lecco e si è laureato in scienze politiche alla Statale di Milano. La sua tesi, ovviamente, è legata allo sport: il titolo è “L’integrazione dei neri nello sport USA”. Il suo sogno è dedicare tutta la vita al giornalismo sportivo, in particolare nel settore sport USA.

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