Il Cus Ceci Parma

Ancora molte le piste tenute “aperte”

Se fossi il Cyborg di ‘Blade Runner”, Ridley Scott mi farebbe probabilmente dire: Ho visto cose che voi non parmigiani non potete nemmeno immaginare. Il riferimento sarebbe alla stagione 2001 del Cantine Ceci Cus Parma, che è stata davvero infelice dal punto di vista tecnico.
Essendo un giornalista in carne e ossa, e un uomo che ama guardare al futuro, ritengo superfluo tornare sulla scorsa annata. Mi limiterò perciò a esprimere quel che secondo me questa squadra necessita per rinforzarsi e a commentare le mosse che il Parma sta facendo sul mercato.
Il nuovo manager Sandro Rizzi sta lavorando a stretto contatto con Giulio Montanini e Sal Varriale, al momento negli U.S.A., a questo proposito.

Innanzi tutto, il Cus ha bisogno di rifondare il settore lanciatori. Il partente straniero al 99{f0941bbadbd5f8d44d0dc03ecaa3a1c5aa4328389593f6dc033cfb24d593bfd5} c’è ed è l’australiano Shane Tonkin, reduce da una soddisfacente apparizione al Mondiale di Taiwan. I ‘veterani’ Fochi e Ceccaroli dovrebbero formare l’ossatura del ‘bull pen’, assieme a Brian Scarcella, che ha manifestato la propria intenzione di tentare ancora di affermarsi nel paese dei suoi nonni. Da Paternò potrebbe arrivare Ilo Bartolucci, che qualcuno dà in fase avanzatissima di trattativa. Per il ruolo di partente sarebbe stato individuato un italo americano con esperienza di college e fatto un sondaggio con la Fortitudo Bologna per avere Cristian Mura.

Per arrivare al mancino, Parma è pronta a cedere Seth La Fera e la proprietà definitiva del cartellino di Carrozza. Il Cus per il ruolo di interbase ha infatti in mente l’australiano Mathew Buckley, 28 anni, un uomo in grado di dare sicurezza alla parte centrale del diamante, ma per la verità da verificare in battuta. La pattuglia degli interni è per il resto sparuta, anche perché Alberto Tondini ha deciso di ritirarsi e farà parte dello staff tecnico.
Punto fermo dovrebbe diventare in terza base Simone Vecchi, ma resta da valutare chi potrà essere l’alternativa in seconda a Fochi, che noi abbiamo indicato come lanciatore di rilievo e … Riccardo Fraccari come Vice Presidente della sua Federazione e che non sarebbe logico immaginare in campo in tutte e 3 le partite. C’è il giovane Umberto Brambilla, arrivato come interbase ma certamente più adatto alla posizione di seconda base. Un’alternativa agli interni è anche rappresentata da Fabio Adami, che è stato confermato.
A proposito di giovani, dallo Junior Parma arriveranno Matteo Paini e Matteo Caravita, due ragazzi che in A2 hanno battuto con medie superiori ai 400.

Il ruolo di ricevitore al momento è scoperto, visto che né BuonocoreOri hanno accettato il rinnovo del contratto. Il terzo straniero potrebbe essere un forte battitore, con trascorsi fino al Triplo A, e in grado di ricoprire la posizione. Pare che il Cus sia anche in trattativa con un giovane appena uscito dal college e in predicato di ottenere la cittadinanza italiana. In caso questa operazione non andasse a buon fine, il Parma dovrebbe sondare il mercato italiano.

Confermati Di Pace e Vasini, al campo esterno dovrebbe aggregarsi anche un italo australiano del quale però si sa poco. La società punta inoltre a Ettore Finetti, reduce da una discreta stagione a Bologna e che può giocare in campo esterno e in seconda base.

Raggiunto al telefono, il Presidente Rossano Rinaldi non ha confermato nessuna trattativa: Ci stiamo movendo e ci sono un sacco di piste aperte, specie in America. Dateci ancora qualche settimana, per ora non ci sono annunci ufficiali da fare.

Informazioni su Riccardo Schiroli 1195 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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