L'Italia in scioltezza: 7-2

Contro la Francia un'altra agevole vittoria. Infortuni a Ramos e Gambuti

Vince e, a tratti, diverte l'Italia contro la Francia nel torrido mezzogiorno di Colonia.
Con Marchesano in pedana a concedere pochissimo ai francesi, la squadra può lavorare rilassata. E i risultati si vedono: le rare volte che il lanciatore del Rimini viene toccato duro ci pensano i difensori. Ad esempio al quarto Sheldon, con una fenomenale presa in tuffo in terza, e Liverziani subito dopo, con una splendida corsa verso il centro, risparmiano senza dubbio un punto al loro lanciatore.
In attacco gli azzurri passano al primo. Al modesto Cazanobes (lancia lento di tre quarti e poco controllato) va anche bene: una linea di De Franceschi provoca infatti un doppio gioco. Ci pensa comunque il regolarissimo Ramos a battere a casa il primo punto.
Al secondo attacco gli azzurri allungano. Il primo punto della ripresa è confezionato dalle basi per ball di Cazanobes e del suo rilievo Gisbert, che prova a mettere in difficoltà gli azzurri con uno 'slider' lentissimo. Successivamente ci pensa Frignani a spingere a casa il terzo punto.
Al quinto è Sheldon a mettere una firma importante sulla gara. Con 2 compagni in base, 'perde' letteralmente la palla all'esterno sinistro, dando al vantaggio azzurro dimensioni vistose. Al posto di Gisbert entra Carlson, un marcantonio di appena 17 anni.
I francesi provano a rendersi pericolosi. Ad una base concessa da Marchesano a Lebhar fa seguito un lungo doppio di Proust. Ma è un fuoco di paglia: un doppio gioco iniziato da Sheldon chiude la ripresa.
Al cambio campo, in compenso, è Liverziani a colpire un lungo fuoricampo. Ormai la vittoria è al sicuro. Purtroppo, correndo verso la prima, si infortuna leggermente Ramos, che viene rilevato da Forelli. Ma una prima diagnosi dello staff tecnico azzurro esclude guai troppo seri per l'italo venezuelano.
Al settimo giunge alla fine anche la partita di Marchesano, rilevato in pedana prima da Ginanneschi, che si mostra del tutto a suo agio contro il 'line up' avversario, e poi da Cerbone. Quest'ultimo consente alla Francia di inaugurare il tabellone, passando in base Neme, che dopo un 'balk' segna su valida di Benhamida. Quest'ultimo tocca casa base sul doppio di Lebhar. Nel contatto a casa base con il corridore avversario riporta qualche conseguenza Gambuti, che lascia il posto di ricevitore a Baldacci. La Francia, che gioca un buon baseball, non meritava in effetti di finire a zero.
Al nono c'è spazio anche per l'esordio all'Europeo di Lisio, che non concede valide anche grazie ad un'ottima presa all'esterno centro di De Franceschi su lunga battuta di Hervieux.

FRANCIA = 0 0 0 0 0 0 0 2 0 = 2
ITALIA = 1 2 0 0 3 1 0 0 r = 7

note: battute valide Italia 12, Francia 6; errori Italia 0, Francia 0.
Fuoricampo: Sheldon (5°, 3p.), Liverziani (6°, 1p.)
Lanciatore vincente Marchesano, lanciatore perdente Cazanobes
Arbitri: Siep (Olanda), Weber (Germania), Plieth (Gran Bretagna)

ITALIA: Liverziani ED (Crociati), Frignani ES, Ramos 1B (Forelli), De Franceschi EC, Casolari DH, Gambuti RIC (Baldacci), Sheldon 3B (Bindi), La Fera INT, Pantaleoni 2^B, Marchesano LAN (Ginanneschi, Cerbone, Lisio)

Informazioni su Riccardo Schiroli 1196 Articoli
Nato nel 1963, Riccardo Schiroli è giornalista professionista dal 2000. E' nato a Parma, dove tutt'ora vive, da un padre originario di Nettuno. Con questa premessa, non poteva che avvicinarsi alla professione che attraverso il baseball. Dal 1984 inizia a collaborare a Radio Emilia di Parma, poi passa alla neonata Onda Emilia. Cresce assieme alla radio, della quale diventa responsabile dei servizi sportivi 5 anni dopo e dei servizi giornalistici nel 1994. Collabora a Tuttobaseball, alla Gazzetta di Parma e a La Tribuna di Parma. Nel 1996 diventa redattore capo del TG di Teleducato e nel 2000 viene incaricato di fondare la televisione gemella a Piacenza. Durante la presentazione del campionato di baseball 2000 a Milano, incontra Alessandro Labanti e scopre le potenzialità del web. Inizia di lì a poco la travolgente avventura di Baseball.it. Inizia anche una collaborazione con la rivista Baseball America. Nell'autunno del 2001 conosce Riccardo Fraccari, futuro presidente della FIBS. Nel gennaio del 2002 è chiamato a far parte, assieme a Maurizio Caldarelli, dell'Ufficio Stampa FIBS. Inizia un'avventura che si concluderà nel 2016 e che lo porterà a ricoprire il ruolo di responsabile comunicazione FIBS e di presidente della Commissione Media della Confederazione Europea (CEB). Ha collaborato alle telecronache di baseball e softball di Rai Sport dal 2010 al 2016. Per la FIBS ha coordinato la pubblicazione di ‘Un Diamante Azzurro’, libro sulla storia del baseball e del softball in Italia, l’instant book sul Mondiale 2009, la pubblicazione sui 10 anni dell’Accademia di Tirrenia e la biografia di Bruno Beneck a 100 anni dalla nascita. Dopo essere stato consulente dal 2009 al 2013 della Federazione Internazionale Baseball (IBAF), dal giugno 2017 è parte del Dipartimento Media della Confederazione Mondiale Baseball Softball (WBSC). Per IBAF e WBSC ha curato le due edizioni (2011, 2018) di "The Game We Love", la storia del baseball e del softball internazionali.

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