Lo stadio Civelli ... qualche mese faUna struttura storica lasciata al degrado e all'abbandono. Questa la situazione del diamante di Prosecco che aspetta da quattro anni di ritrovare la sua naturale destinazione per il baseball.
Luciano Emili, ex-giocatore di serie B negli anni '60, e dagli anni '90 presidente dell'Alpina Trieste si sta adoperando attraverso il comitato "Riconsegnare il campo di Prosecco al Baseball" per ridare al diamante la giusta dignità, un impianto questo che nel 1979 ospitò i Campionati Europei. Emili lo fa con una petizione, da inviare alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Provincia, al Comune e alle autorità sportive. Semplici le richieste: Oltre all'intestazione del campo ad Enzo Civelli, ex-presidente regionale della Fibs e del Coni, " la riformulazione degli accordi presi in merito alla cessione agli Usi Civici che ha portato alla chiusura dell'impianto" per "evitare la contrazione del baseball a Trieste dove, negli anni 60, per merito delle società di baseball triestine, è stata impressa in tutta la regione FVG la crescita di tale disciplina sportiva, ed ha sempre saputo tenere alto il nome delle città anche in campo nazionale".
Dal 2005 l'impianto è stato chiuso ed oggi è in completo abbandono alla mercé di vandali e quant'altri. Ovviamente in tale situazione le future spese per rimettere il tutto in condizioni operative saranno sempre maggiori. La riattivazione del campo è fondamentale per l'attuale attività della Junior Alpina e per esprimere pienamente il potenziale del club impegnato nel settore giovanile, seniores ed anche nel softball.
Ma non è soltanto una questione tecnica: "Il ripristino delle attività dell'impianto e dell'edificio annesso - come specificato nella petizione - potrebbe portare Trieste ad essere punto di riferimento del baseball per l'intero nord est e paesi vicini quali Slovenia, Croazia, Austria, Ungheria. La riattivazione della vasta area dell'impianto riconsegnerebbe alla cittadinanza un complesso disponibile per l'organizzazione di qualsivoglia manifestazione culturale, sportiva, turistica e soprattutto concretizzare l'idea di Enzo Civelli di avviare a Trieste una scuola baseball".
Proprio per questa idea Civelli durante la Sua presidenza si impegnò su tutti i fronti per realizzare quello che era il suo sogno. Il campo di baseball con annessa palazzina per avviare una Scuola Superiore di Baseball indirizzata a propagandare il baseball agli allora paesi dell'EST. Per vedere realizzare il Suo progetto lottò per anni con la burocrazia per ottenere i fondi necessari per la realizzazione dell'opera. Per maggiori informazioni, segnaliamo il gruppo ospitato su Facebook e dedicato all'iniziativa di Emili.
Grazie per l'incoraggiamento. Oggi posso dire che il lavoro fatto è servito a sbloccare smuovere la sitazione. Siamo al punto che l'amministrazione locale Comune di Trieste consegnerà il campo all'Alpina Junior. Sono soddisfatto del lavoro fatto dal comitato. La situazione sembrava inestricabile. Il comitato ha suggerito il modo e la forma per superare l'empasse.
Voglio inviare a Luciano Emili le mie più vive congratulazioni per aver avuto l'idea di rinnovare l'impianto di Prosecco che rappresenta una indelebile pagina di storia del baseball italiano e triestino in particolare. Chi scrive poi, già allora (1970), arbitro della scuola giuliana di Pettener e Cazzador esordii proprio su quel campo arbitrando l'Alpina contro il Verona. Erano anni pionieristici ma pieni di entusiasmo che mai è passato. Dunque si lotti per ristrutturare il glorioso diamante inventato di fatto dalle truppe statunitensi ma divenuto giuliano a tutti gli effetti per memoria e stile. Vai avanti, Luciano, sono con te. Michele Dodde