Robert Cramer, sarà lui il nuovo partente straniero del CariparmaCon ogni probabilità sarà il mancino californiano Robert "Bobby" Cramer, classe 1979, 186 centimetri di altezza per 86 chilogrammi, il lanciatore straniero, o uno dei due, che salirà sul mound in gara 1 per la Cariparma.
La notizia, pubblicata oggi su Polis Quotidiano e Sport Parma (il quotidiano sportivo online di Parma), racconta anche la curiosa storia di Robert Cramer che quando sta per entrare nel baseball che conta deve subire, nel 2002, l'operazione al gomito denominata "Tommy John" - dal nome del primo lanciatore che nel 1974 si sottopose, con successo, alla sostituzione del legamento mediale ulnare con un tendine di una qualsiasi altra parte.
L'anno successivo torna in pista chiamato allo spring-training dei Devil Rays ma viene tagliato. Coach Weissmann lo chiama però in singolo A per ripartire. Lancia pochissimo, 23 riprese, non si sente sicuro e medita il ritiro. Per due anni lavora per la Shell Oil e nella sua testa c'è di insegnare al College, anche se continua a tenere il braccio "caldo".
Nel 2007 la svolta. Il suo vecchio coach lo chiama in AA a Midland e Cramer risponde alla grande: 5-1 ed 1.89 di media. Prestazione che gli vale la chiamata in AAA coi Sacramento River Cats per partire nella decisiva gara 5 contro i Salt Lake Bees, squadra dell'ex-ducale Kasey Olenberger, per l'accesso alla finale della Pacific Coast. Viene sostituito al terzo inning, ma la sua squadra va in finale.
Nella stagione appena trascorsa è stato compagno di Mike Natale negli Orange County Flyers, nella Independent League, con un record di 7-4 e 3.93 di media PGL (la quarta media della Lega), 5 partite complete, secondo della Lega come numero di strike out.
Non una lunga carriera alle spalle, quindi, ma consistente: 213.1 inning lanciati nelle Minors, record 16-7, 1 salvezza, 3.25 di media pgl, 30 gare da partente collezionando 202 strike-out e concedendo solo 42 basi, con 209 valide e la voglia di riprendersi un po' del tempo perduto. Grande controllo, dritta non pesantissima, ma un buon "cutter" ovvero la veloce a due cuciture che tende a cadere quando è nei pressi del piatto.
Secondo Polis Quotidiano e Sport Parma, Cramer potrebbe non essere l'unico pitcher straniero della Cariparma. Qualora Gomez non dovesse tornare, più no che sì, per questioni economiche, la strategia virerebbe in quella direzione: la dirigenza ha già un altro nome sul taccuino.