Giampiero Faraone e Manuel Cortina nel 1996Giampiero Faraone è il nuovo manager del Nettuno. A sette anni dalla conquista dell'ultimo scudetto della Danesi (4-2 al Rimini nel 2001), Faraone - che l'anno prossimo spegnerà la sua settantesima candelina - torna quindi a condurre la blasonata formazione tirrenica. Dopo le recenti dimissioni di Bagialemani, che ha guidato il Nettuno dal 2002 ad oggi accedendo per 3 volte alle finali ma fallendo lo scudetto, c'era stato un primo contatto con la società ma la definizione dell'accordo è avvenuta solo nei giorni scorsi. Insieme a Faraone tornerà nello staff tecnico della Danesi anche il pitching-coach cubano Manuel Cortina, già suo collaboratore sia nel Nettuno che in azzurro, finora al servizio del Codogno.
Alla base della decisione presa dalla dirigenza del club verdeblu, "screzi" tra Bagialemani e la squadra. "Stiamo attraversando comunque un momento positivo, perché la squadra è stabilmente ai vertici della IBL ed a Barcellona ha conquistato un prestigioso titolo europeo, purtroppo si era creato un problema tra il manager e l'ambiente - ha sottolineato il Direttore Sportivo, Alberto De Carolis - Abbiamo valutato e considerato che serviva una manager di grande carisma e prestigio, che avesse la capacità di catalizzare su di sè grande rispetto di un gruppo multietnico e di diverse personalità. Vista anche l'esperienza fatta con la Nazionale italiana, la scelta migliore era solo quella di Giampiero Faraone".
Faraone è infatti stato alla guida tecnica anche della squadra azzurra, incarico che ha lasciato dopo i campionati Europei del 2007 a Barcellona.
"A Bagialemani vanno comunque i nostri più calorosi ringraziamenti - ha detto De Carolis - ed è nostra volontà dare a Ruggero un incarico importante all'interno della società, la sua esperienza è importante e cercheremo di convincerlo ad accettare il nuovo incarico".