Al “Simone Piani” uno spring training ricco di bel gioco ed emozioni

Sul diamante di Casa Mora a Castiglione della Pescaia si sono sfidate per tre giorni l’Accademia Toscana di Marco Mazzieri e l’Accademia Piemonte di Mauro Mazzotti. Sugli spalti tanti tifosi per applaudire anche John Cortese, Gianmario Costa e Stefano Cappuccini

Lo  stadio “Simone Piani” di Castiglione della Pescaia ha fatto da cornice alla tre giorni di spring training tra l’Accademia Toscana di Marco Mazzieri  quella del Piemonte di Mauro Mazzotti, che hanno si sono affrontate da sabato a lunedì nello splendido impianto di Casa Mora.

Gianmario Costa e Marco Mazzieri

Preparati dai «Migliori tecnici d’Italia»,   come li ha definiti il Ct azzurro Gilberto Gerali,  i giovani accademisti hanno dato vita a partite davvero interessanti. Per la gara di domenica sono arrivati anche gli atleti dell’Accademia di Roma, che hanno permesso di allungare il monte di lancio.

Per gli appassionati maremmani è stato come tornare indietro nel tempo: sullo stesso campo, infatti, si sono ritrovati ad operare Marco Mazzieri, Gianmario Costa, John Cortese e Stefano Cappuccini, campioni di quel Bbc Grosseto che per 40 anni ha regalato emozioni e vittorie.

Durante il tempo delle partite e della preparazione atletica, si è notata la premurosa cura, personalizzata, per ogni singolo componente la squadra: un affetto decisamente paterno, da parte dello staff, verso questi giovani e giovanissimi (qualcuno addirittura tredicenne). Ma si è potuto anche apprezzare l’atteggiamento dei giocatori e il loro grande impegno per tutto il tempo in cui hanno lavorato sul campo. 

Il livello di preparazione di questi atleti, in riferimento alla stagione, è già abbondantemente avanzato, tanto da renderli sicuramente prontissimi a giocare partite di campionato per le loro società di appartenenza.

Decisamente premiato da tanto spettacolo lo sforzo organizzativo generale, cominciando dal Comitato regionale Fibs Toscana che ha fortemente voluto questo evento; la società YMCA che ha concesso l’uso dell’impianto “Simone Piani”, senza dimenticare l’apporto dei genitori che hanno collaborato con estrema naturalezza ad allestire buffet per i dopo-partita di ragazzi e staff tecnici. Una bella esperienza da ripetere e, magari, far rientrare nella normale programmazione accademica.

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