New York Mets attivissimi sul mercato

Nella Grande Mela sbarcano da Milwaukee e Houston l’esterno Keon Broxton e l’interno J.D. Davis. L’esterno Jon Jay raggiunge l’amico Alonzo ai White Sox che hanno quasi chiuso anche per Herrera. Madison Bumgarner ai Brewers?

Sportingnews.com (Getty Images)
Keon Broxton
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Con il mercato che continua a vivere una sorta di spasmodica attesa per le decisioni dei due più appetibili free-agent del momento, Manny Machado e Bryce Harper, ad agitare le acque sono i New York Mets che hanno chiuso gli scambi con Brewers ed Astros rispettivamente per l’esterno Keon Broxton e l’interno J.D. Davis, salutando il catcher Kevin Plawecki. Ma andiamo con ordine.
Per Keon Broxton (.221 media battuta, 33 fuoricampo, 79 punti battuti a casa e 50 basi rubate in 701 turni in battuta dal 2015), i Mets spediscono ai Brewers il rilievo Bobby Wahl e due prospetti. Lo scorso anno il 28enne è stato autore di una delle più belle giocate difensive della stagione togliendo con una presa straordinaria il fuoricampo a Brian Dozier al Miller Park il 4 luglio e dovrebbe garantire una maggiore solidità al reparto difensivo dei newyorkesi. Il 26enne Bobby Wahl (0-1, 6.92 media PGL, 15 strike-out in 13 inning lanciati dal suo esordio), ha debuttato in Major League nel 2017 con gli A’s e alla fine del luglio scorso è stato inserito nello scambio che ha portato Familia ad Oakland, ma con New York non è andato granché bene visto che nelle 7 gare in cui è stato impegnato ha lanciato 5.1 inning con una media PGL di 10.13.
I Mets non si fermano a Broxton e continuano a sistemare il “farm-system”. In questa ottica si leggono i movimenti con gli Astros che portano l’interno J.D. Davis a New York, in compagnia di un giovane prospetto, in cambio di tre “minors”. Il 25enne ex-Houston ha avuto qualche difficoltà di ambientamento in Major dove, la scorsa stagione, ha rimediato una media battuta di .175 con 1 fuoricampo e 5 punti battuti a casa in 42 partite (103 turni in battuta). A fare da contraltare i numeri ottenuti nella Pacific Coast League dove con una media battuta di .342 ottenuta giocando con Fresno, ha vinto il “batting title”. Il GM Van Wagenen crede molto a lui ed ha dichiarato che contro i mancini potrebbe fare la differenza. Staremo a vedere. Intanto i Mets salutano il catcher Kevin Plawecki, in procinto di passare agli Indians, visto che l’acquisto di Wilson Ramos ed il ritorno dall’intervento chirurgico Tommy John di Travis d’Arnaud, diventerebbe di troppo. Il 27enne “Plaw Dawg” (.218 media battuta con 14 fuoricampo e 75 punti battuti a casa in 703 apparizioni al piatto dal 2015), era salito agli onori della cronaca soprattutto per un “sex toy” che spuntava dal suo armadietto durante un intervista (in una dichiarazione successiva ha dichiarato che non fosse il suo), e la sua partenza dovrebbe essere compensata dall’arrivo del giovane lanciatore Walker Lockett più un giovane prospetto. Il 24enne pitcher era arrivato a Cleveland lo scorso 20 novembre dai Padres dove nella sua stagione d’esordio ha giocato 4 partite (0-3, 9.60 media ERA, 12 strike-out in 15.0 inning lanciati). A questo punto i Mets per completare il roster hanno la necessità di almeno un altro interno (non hanno un interbase di ricambio) e sembra che Juan Lagares non convinca a pieno come back-up di Broxton. Con A.J. Pollock e Bryce Harper ancora sul mercato c’è da credere che i Mets potrebbero stupire ancora.
Battono un colpo anche i White Sox, che finalizzano l’ingaggio annuale dell’esterno Jon Jay (.285 media battuta, 36 fuoricampo, 327 punti battuti a casa in 3609 turni in battuta dal 2010), a cui è stato offerto un contratto da 4 milioni di dollari. Il 33enne esterno destro torna a Chicago, stavolta nel South Side, dopo l’esperienza del 2017 con i Cubs e dopo aver passato il 2018 tra Kansas City ed Arizona. La particolarità di questo giocatore è quella di essere molto amico di Machado, così come Yonder Alonzo (.265 media battuta, 90 fuoricampo, 389 punti battuti a casa in 3070 turni in battuta dal 2010), il 31enne prima base arrivato lo scorso dicembre dagli Indians in cambio un esterno di Minors. Il dubbio che Jay sia arrivato per sostituire Avisail Garcia, che è diventato free-agent, o per spianare la strada ad un possibile arrivo di Machado resta. Restando ai White Sox, sembra ormai fatto l’accordo tra i “South Sider” e Kelvin Herrera (24-29, 2.82 media ERA, 454 strike-out e 60 salvezze dal 2011). Per il 29enne dominicano ex-Royals e Nationals pronti 18 milioni di dollari per due anni di contratto al netto della buona riuscita delle visite mediche.
Intanto prende quota la possibilità di una “trade” clamorosa. Sembra che i Brewers abbiano chiesto Madison Bumgarner ai Giants. Milwaukee per tornare alle post-season dopo l’ottimo risultato di questa stagione, cerca un partente di peso per dare solidità ad una rotazione dei partenti che non da garanzie di profondità, ed in questo momento la cessione di “MadBum” potrebbe consentire al nuovo “president of baseball operation” di San Francisco Farhan Zaidi, ex GM dei Dodgers, di avere mani libere e soldi in cassa per trovare quel giovane giocatore di fascia alta su cui ricostruire il roster.
Intanto con Craig Kimbrel ed Adam Ottavino che guidano il gruppo di rilievi disponibili sul mercato free-agent sembra si stia scatenando una nuova sfida tra Yankees e Red Sox. New York dopo aver perso il 33enne David Robertson (53-52, 2.88 media ERA, 874 strike-out in 657.0 inning lanciati in 654 gare giocate dal 2008), passato ai Phillies per i prossimi due anni (23 milioni di dollari per lui), sta cercando un degno sostituto, mentre Boston che ha perso proprio Kimbrel subito dopo la vittoria dell’anello, ha la necessità di trovare un closer. Con Ottavino nativo di New York City e Kimbrel che a Boston ha passato le ultime 3 stagioni, il destino di questi due giocatori sembra segnato, ma in questa fase tutto è ancora possibile.

Andrea Tolla
Informazioni su Andrea Tolla 449 Articoli
Nato a Roma nel 1971, Andrea è padre di 3 figli, Valerio, Christian e Giulia. Collabora con il quotidiano Il Romanista dove si occupa, tra le altre cose di baseball e football americano. Appassionato di sport in genere collabora anche con il mensile Tutto Bici e con il quotidiano statunitense in lingua italiana America Oggi. Ex-addetto stampa della Roma Baseball, cura una rubrica di baseball all'interno di una trasmissione sportiva di un'emiitente radiofonica romana.

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