Ripescaggi, Nettuno è pronta a farsi in quattro

Il City C’è già, hanno chiesto di disputare L’A1 Academy of Nettuno, Nettuno 2 e Nettuno BC 1945. E se le ammettono tutte?

Fortitudo Baseball
Lo stadio Steno Borghese
© Fortitudo Baseball

La città del baseball è pronta a farsi in quattro pur di essere presente nel massimo campionato. Una squadra, il Nettuno baseball city, è già iscritta. Altre tre società hanno presentato domanda di ripescaggio e sono le uniche ad averlo fatto, come informa una nota della Fibs: Academy of Nettuno, Nettuno 2, Nettuno BC 1945. Se davvero si volesse arrivare a una serie A1 a 12 squadre, andrebbero ammesse tutte e tre e non basterebbe, perché le partecipanti finora sono 8 ovvero Castenaso, Fortitudo Bologna, Godo, il già citato Nettuno City , Parma, Rangers Redipuglia, Rimini e San Marino. Ma c’è anche un altro aspetto: e se le ammettono tutte? Teoricamente è possibile, praticamente il baseball italiano troverebbe forse finalmente il modo di far parlare di sé nel mondo…

Certo, ci sono i parametri da rispettare e vedremo chi è in grado di farlo secondo la Fibs. C’è una società fallita – la Nuova Città di Nettuno baseball – della quale il Nettuno Bc 1945 ha rivendicato in un comunicato ufficiale del 2 novembre il fatto di aver seguito la squadra giunta fino alle semifinali scudetto: “Solo i più sbadati e quelli che fanno sciacallaggio sui social network non si sono accorti che in questo 2018 sia la campagna abbonamenti che le nostre pagine ufficiali sono state intestate al Nettuno BC 1945 che è da molti mesi il nostro passato, è il nostro presente e sarà il nostro futuro”. Progetto – quello del Nuova città di Nettuno e, di conseguenza stando a quanto leggiamo, del Nettuno Bc 1945 – anche dell’Academy che però fa richiesta di ripescaggio da sola. Cosa che chiede anche il Nettuno 2, dal quale erano arrivati chiari segnali di una collaborazione con il City per la nuova stagione.

Misteri nettunesi. Vedremo se e chi sarà ripescato, con una certezza già da oggi. Se dovessero – come sembra scontato – esserci almeno due squadre si aprirà la “guerra” per gestire lo “Steno Borghese” che il Comune aveva affidato alla società fallita per forniture non pagate. E che era la naturale prosecuzione di una società da anni in liquidazione, affidata a un venezuelano del quale si sono perse le tracce.

Questo accade nella “Città del baseball”, dove nel frattempo si è superato il record  di anni senza vincere il titolo (sono 18, il precedente era 17 con un “digiuno” durato dal ’73 al ’90) ma si continua ad andare ognuno per sé. Con l’aggiunta di liquidazioni e fallimenti che sembrano interessare a pochi.

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