La Roma All Blinds chiude in bellezza il 2018

Successo dei capitolini nella finale del “Torneo di Fine Stagione” intitolato quest’anno a Carlo Morelli e Umberto Calzolari. Roma stende i Thunder’s 5 Milano 2-0, trascinata dal pluri-MVP Bassani

Cala il sipario sulla 22esima stagione del baseball per ciechi, archiviata intorno alle 17 di domenica scorsa con la vittoria per 2-0 della Roma All Blinds sui Thunder's 5 Milano nella finale del tradizionale torneo intitolato quest'anno a Carlo Morelli e Umberto Calzolari, icone del batti e corri italiano, pionieri e ideatori del nostro baseball, uomini e atleti di grande altruismo e generosità a cui il nostro movimento sarà per sempre riconoscente. Al termine di un week-end splendido sotto il profilo climatico, scandito dall'incedersi serrato sul campo Leoni di Casteldebole 23 mini-gare sulla distanza breve delle due riprese, la Roma All Blinds si è dimostrata ampiamente la squadra più completa, talentuosa e in forma dell'AIBXC in questo momento.
I capitolini, guidati nell'occasione dal vice-skipper Antonio Bassani, chiamato a sostituire brillantemente manager Corazza, hanno registrato un percorso netto nella due giorni felsinea, mettendo in fila la concorrenza con facilità, non dando mai l'impressione cioè di andare in sofferenza contro i numerosi slugger schierati dalle 7 rivali affrontate (assenti le due squadre sarde dei Tigers e Thurpos).
All Blinds che bissano così il successo ottenuto due settimane fa in Coppa Italia sui Lampi Milano, confermando la predisposizione a raggiungere lo stato di massima forma nell'ultima parte di stagione (ricordiamo infatti un altro crescendo rossiniano dei Corazza Boys che nel 2013 li trascinò alla conquista della prima Coppa Italia).
Tutto facile domenica, si diceva, per la Roma, anche in una finale sulla carta incerta contro i nuovi Thunder's 5, rafforzati tecnicamente e ringalluzziti nel morale sotto il profilo delle prospettive future dall'approdo a Milano di skipper Adriano Chiesa e del funambolico interno Gaetano "Orecchio Bionico" Casale, emigrati da Malnate dopo lo scisma che ha lacerato la formazione varesina, rivoluzionando conseguentemente le gerarchie dell'AIBXC.
L'epilogo dell'ultimo match stagionale ci racconta invece di un secco 2-0 a favore degli All Blinds, pragmatici e e scaltri a sbloccare la finale nel proprio doppio morso offensivo, grazie a battute lunghe e chirurgiche di Bassani, Abidi e del veterano Peppe Checchi, puntuali successivamente nell'erigere una vera e propria diga in difesa, puntellata ai guantoni degli interni Napoli e Bassani, bravi a disinnescare le minacce meneghine rappresentate dall'esperienza nel box di Cusati, Dragotto e dallo stesso Casale.
Superfluo abbozzare cronache dettagliate delle mini gare disputate sul Leoni: il "Torneo di Fine Stagione" è sempre stato per natura una kermesse gioiosa in cui le nostre squadre si incontrano in un'atmosfera festosa e rilassata, con salsicce e vino novello a farla spesso da padrone. Volendo immortalare perciò gli scatti più significativi della manifestazione bolognese, doveroso segnalare l'ottimo esordio della giovane atleta peruviana Yeraldyn Patino Rivera nella Roma All Blinds, unito a quello di Denny Rinaldi tra le fila della Fiorentina.
L'ottimo livello raggiunto dalle difese schierate in diamante, unito allo speedy format dei match, ha contribuito a mantenere il punteggio basso in molte partite (ben tre gli 0-0 registrati nel solo girone B), riducendo all'osso eventuali sorprese: Eccezion fatta per lo sgambetto confezionato dai coriacei Umbria Redskins del Presidente Pierini sui Lampi Milano, sconfitti ai quarti per 2-0 al tiebreak chiuso da un triplo gioco spettacolare registrato dal grande ex di turno, Denny Oliveri.
Al termine della parte agonistica, il Presidente dell'AIBXC, Alberto Mazzanti, ha ringraziato di cuore presenti ed assenti al torneo per l'ottima stagione disputata, presentando al folto pubblico ed addetti ai lavori il Segretario del Lions Club Valli Savena Idice e Sambro, Antonio Bolognesi e la Rappresentante del Leo Club, Carlotta Galletti, figlia dell'amico scomparso Pietro. Particolarmente toccante la commemorazione di Morelli, Calzolari e Jim Black, affidata a ricordi e anneddoti raccontati dai compagni e avversari in campo Mazzanti, Malaguti e De Regny con consegna di una targa commemorativa alle vedove di Morelli e Calzolari, presenti al Leoni.
Rivolgendosi successivamente a tutte le squadre, Mazzanti ha riassunto come di consueto lo stato dell'arte del movimento, con particolare attenzione al neoassetto societario dell'AIBXC che a partire dal 2019 vedrà il varo della Lega Italiana Baseball Ciechi e Ipovedenti (LIBCI).
Dopo aver rivolto un breve saluto all'ex-campionessa BXC e paralimpica di atletica, Arjola Dedaj, accompagnata dal compagno Emanuele Di Marino, anch'egli ottimo paralimpico di atletica, Emanuele Di Marino e dal piccolo Leonardo, Mazzanti ha ringraziato gli arbitri della manifestazione Bianca Casiraghi, Walter Foltran, Andrea Frabetti, Egidio Gobbo, Corrado Pasquali, Carlo Terracciano, Roberto Zancani, Antonino Italiano, Gian Paolo Bertacche, Marie Turgot, Massimo Ricci e i classificatori Luciano Luciani, Alessandro Meli e Angela Zilli. Un pensiero è stato rivolto in fine allo staff FIBS e alle signore del campo Leoni, guidate dall'impeccabile Valeria Turolla.
La festa bolognese si è chiusa con la consegna dei premi individuali e di squadra a riconoscimento dei successi ottenuti in stagione. Protagonista assoluto l'interbase degli All Blinds, Federico Bassani, a cui sono andati i riconoscimenti di Miglior Battitore, Miglior Difensore e MVP del Torneo di Fine Stagione, cui si aggiungono i premi di MVP del 22esimo campionato, Miglior Difensore del Campionato, Miglior Difensore in Regular Season e quello di MVP in Coppa Italia. Ottima anche la stagione di Sarwar Ghulam: allo slugger in forza alla Leonessa Brescia sono andati infatti i premi di Homerun King per il trionfo nell'Homerun Derby, quello di miglior fuoricampista del campionato (17) unito a quello per maggior numero di punti battuti a casa. A Gaetano Casale vanno i premi di Miglior Battitore del Campionato ed MVP nei playoff, trascinatore dei Patrini al terzo titolo consecutivo.
Da sottolineare la riconferma dell'inossidabile Daniela Pierri sul trono di Miglior Battitore donna come il riconoscimento attribuito a Michele Leoni nella neocategoria di Miglior Difensore Vedente del campionato. Tra i rookies l'ha spuntata Giangiacomo Bonomo dei Tigers Cagliari, premiato come miglior esordiente, mentre lo skipper della Fiorentina, Simone Burci, ha vinto il premio per il successo del Team Est all'All-Star Game. I numerosi riconoscimenti sono stati consegnati da Alberto "Toro" Rinaldi, dalle vedove di Morelli e Calzolari, Maura e Gisella, da Antonio Bolognesi e Carlotta Galletti dei Lions Club.
Da segnalare infine l'addio ufficiale dall'attività agonistica di Driss Sahli, fromboliere del Bologna White Sox, cui ha fatto seguito domenica in modo sorprendente quello del sottoscritto (in AIBXC e Lampi) che però conferma l'impegno in LIBCI e di atleta in campo a fianco della compagna Ada "Flos Venetiae" Nardin per supportare la promozione e la diffusione all'estero del baseball Ciechi. In particolare con i New York Rockers, un legame oggi più vivo che mai. 

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 162 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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