Parma Clima, coperta corta e nulla da perdere

Scelta obbligata sul monte di lancio: per la prima sfida a Rimini tocca a Casanova. Raggiunto l'obiettivo play off, quello che arriva è tutto in più

Tutto dice Rimini, ma proprio per questo Parma è pronta a giocarsela. Lo dicono gli scontri nella stagione regolare (3 vittorie dei nero arancio e 1 dei ducali, sudatissima) e le statistiche (in ogni settore), ma quello che inizia stasera sull'Adriatico è un altro campionato. La “serie” di semifinale al meglio di cinque partite è aperta a ogni pronostico. Vuoi perché si riparte da zero, vuoi perché si gioca nell'arco di pochi giorni. Punta su questo il Parma Clima che in una nota ufficiale afferma quali sono le intenzioni di partenza: “Una partita per volta, un inning per volta, un out per volta, un lancio per volta”. Non è Davide contro Golia, ma quasi, solo che dal punto di vista psicologico chi ha da perdere è il Rimini, mentre la squadra di Gianguido Poma – ormai un mix di esperti e ragazzi di ottime speranze – va in campo per allungare la serie il più possibile. Poi chi vivrà, vedrà. Dal canto loro, del resto, i parmigiani l'obiettivo stagionale della post season l'hanno raggiunto. 

Certo Parma per “fughe” e scelte tecnico-disciplinari – come la rinuncia a Eduard Pirvu – ha la classica coperta corta. Sul monte restano Casanova (partente questa sera e inevitabilmente martedì quando la serie si sposta al “Nino Cavalli”), Garcia, Escalona, Pomponi e Rivera. Dovrebbe essere recuperato Sebastiano Poma, mentre Frank Morejon è pronto a stringere i denti nonostante il recente infortunio al ginocchio sinistro.

“Nei playoff – dicono dalla società – contano la capacità di saper cogliere l'attimo fuggente e lo stato di forma dei giocatori nelle quattro settimane di durata: è per questo che partiamo con la consapevolezza potercela giocare anche con il fortissimo e cosmopolita Rimini. Comunque vada Parma ci sarà”.

 

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