Thunder's 5 e White Sox, gli ostacoli sul percorso di Malnate e Roma

Imbattibilità a rischio per Patrini e All Blinds. Brescia chiamata a confermarsi grande contro i sorprendenti Umbria Redskins. Ultimo treno playoff per la Fiorentina attesa dai ringalluzziti Staranzano Ducks

Il 22esimo campionato di baseball per ciechi è prossimo al giro di boa. Appuntamenti fitti, gare appassionanti e coinvolgenti per atleti, coach e tifosi, in aumento esponenziale, statistiche alla mano, nelle ultime stagioni. Occhi puntati già sabato mattina sul campo del CUS Brrescia di Via Branze, dove alle 10.30 si consumerà lo stuzzicante antipasto di una giornata intensa con la sfida tra i campioni d'Italia dei Patrini Malnate opposti al Bologna White Sox CVinta. Morale alle stelle per le due squadre alla vigilia di un match che potrebbe presentare più di un grattacapo alla "perfect season" del rullo compressore lombardo guidato dall'istrionico manager Chiesa. Bologna infatti salirà in Lombardia motivata e determinata a rientrare nella corsa playoff, caricata a mille dal successo convincente ottenuto domenica scorsa proprio a Brescia sui Thurpos Cagliari. Una vittoria griffata Sahli, Berganti e Yemane, rientrati in line-up con tutto il peso specifico rappresentato da mazze pesanti e guantoni affidabili. Il dubbio amletico che ormai da qualche anno tormenta il collettivo petroniano guidato da Matteucci e Costa resta comunque sempre legato alla continuità di presenza degli uomini di punta nel line-up bolognese e ad una concentrazione in diamante spesso intermittente e, da troppi anni tallone d'achille di una squadra che, lo andiamo ripetendo da qualche stagione ormai, avrebbe dovuto regalare a tifosi ed appassionati un'argenteria ben più lucente e moderna rispetto ai pochi trofei sbiaditi ed impolverati presenti nella bacheca felsinea. Dall'altra parte i soliti Patrini, al limite del noioso agonistico per dominio, metodologia ed efficienza in diamante come fuori. Una squadra che, nonostante l'understatement dialettico e mediatico adottato da atleti e coaching-staff, continua a passeggiare sugli avversari con facilità anche in questo 2018, sgambate di salute testimoniate dagli eloquenti punteggi con cui i Patrini hanno chiuso i propri impegni per manifesta superiorità. Pronostico che sorride evidentemente ai prealpini che tuttavia avranno il loro bel da fare nel cercare di contenere le bordate degli slugger felsinei in caso di terreno rapido ed assolato.
A seguire, lunch game molto interessante tra i padroni di casa della Leonessa BXC opposti alla rivelazione di quest'anno rappresentata dalla matricola degli Umbria Redskins, playball ore 13.30. Brescia che pare aver trovato finalmente la quadratura del cerchio tra attacco straripante e difesa ben registrata, grazie soprattutto al ritorno sulla tolla del vascello lombardo del manager Fabio "Mago Giurlì" Giurleo. Il confronto ruoterà presumibilmente intorno al rebus di difficile soluzione per i perugini di skipper Mastrantonio e del Presidente Pierini legato alle possibili strategie difensive umbre contro la muscolarità dei bomber bresciani Ghulam, Ashgar e Asli, a cui quest'anno si è aggiunto il contributo importante di Gigi Toigo e la continuità prestazionale del sornione Paolo Lizziero. Brescia favorita, matricola Redskins senza alcuna pressione, già ampiamente al di là di ogni rosea aspettativa sul piano dei risultati.
La domenica AIBXC si aprirà al "Valmarana" di Sasso Marconi con il confronto tra Fiorentina BXC e Staranzano Ducks. Ultima chiamata probabilmente in ottica playoffs per i toscani di skipper Burci dopo un inizio di stagione complicato e farraginoso, segnato da divergenze filosofiche e tecniche in roster che si sono inevitabilmente ripercosse su risultati deficitari per i gigliati. Fiorentina reduce dalla sonora sconfitta casalinga rimediata al "Cerreti" contro i Patrini in un match in cui i medicei hanno sostanzialmente alzato bandiera bianca dopo 4 riprese.
Tutt'altro clima nella clubhouse dei paperotti giuliani, al settimo cielo dopo il primo storico punto conquistato coi denti una settimana fa contro i Thunder's 5 Milano in coda ad una gara che, al netto dei palesi demeriti meneghini, ha certificato ufficialmente la crescita tecnica e agonistica dei bisiaci di manager Carraro. Vietato sbagliare quindi per la Fiorentina, chiamata a sconfiggere in primis i fantasmi naturali che una situazione psicologica delicata come un "must-win game" non mancheranno di materializzarsi in appennino.
A chiudere il programma domenicale sul Valmarana di Sasso, l'affascinante testa-coda tra Roma All Blinds e Thunder's 5 Milano. Capitolini di skipper Corazza quasi sotto traccia in questa prima metà di stagione, agevolati da un calendario tutt'altro che proibitivo, usciti comunque con il fiatone dall'unico impegno consistente affrontato al momento in cui si sono salvati in extremis dal ritorno imperioso di una Fiorentina che ha sfiorato la rimonta clamorosa. Manager romano e capitan Alfonso "Talpone" Somma si saranno fatti sentire in questi giorni, predicando concentrazione, umiltà e massima attenzione, alla vigilia di una sfida che, sulla carta, non dovrebbe presentare troppe difficoltà ai capoclassifica contro questi Tuoni. Milanesi ancora in piena fase di restyling, processo doloroso in cui l'inserimento dei rookies Bassi, Pellegrino e Palmieri nel mosaico collaudato costituito dai veterani Cusati, Scali, Nesossi e Dragotto richiederà sacrifici, verrà pagato da ulteriori flop in diamante pur rappresentando l'unica via percorribile verso la rinascita di una squadra gloriosa e blasonata che, nelle parole del manager Scaletti che sottoscriviamo in pieno, deve quanto prima tornare ai vertici del nostro movimento.
Consigli per il week-end? Semplice! Panozzo anti-dieta, birre ghiacciate, solari a profusione per i più delicati e tanto, tanto batti e corri BXC di qualità.

 

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 157 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

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