Lampi principeschi, successo rotondo a Bologna e Final Four più vicine

Il roboante 16-2 esterno sui White Sox inserisce i milanesi tra i candidati al tricolore. Tutto facile per Patrini (11-1 contro i Thunder’s 5) e Fiorentina in scioltezza sugli Umbria Redskins (15-2 e primi punti in cascina)

Anticipo d'estate sui diamanti AIBXC e primi "lampi" di classe ad illuminare la stagione 2018 del baseball per ciechi. Non alludiamo a temporali precoci, né saette di calore, ma chiaramente ai Lampi Milano di manager Molon, protagonisti sabato scorso di una gara pressoché perfetta sul "Leoni" di Casteldebole, in cui hanno letteralmente annichilito i pur temibili Bologna White Sox (16-2 in sette riprese). Un successo lucido, muscolare, pragmatico ed equilibrato, mai in discussione, che ha visto l'intero collettivo milanese dimostrare grande maturità nella gestione del match. Dalla partenza a razzo, al progressivo allungo contro una formazione mai doma e con slugger capaci di girare le sorti del match con un solo swing. Fino all'affondo definitivo nell'ultimo terzo di gara che ha permesso ai meneghini di dilagare, chiudendo le ostilità anzitempo per manifesta superiorità. Una vittoria che permette loro di conservare energie in vista dei prossimi impegni, ma soprattutto lanciare un messaggio forte e chiaro alla concorrenza più attrezzata e indicata come legittima pretendente al titolo. Gara a senso unico perciò, in cui i Lampi, pur privi di Levantini, Tolaro e Casadei, schizzavano meglio dai blocchi, approfittando di una difesa incerta ed approssimativa dei felsinei, orfani del fuoricampista Sahli (squalificato), realizzando 4 punti già alla prima ripresa grazie alle prestazioni di Dieng (7 su 9 nel box, 1 homerun, 5 punti battuti a casa, 6 assistenze), splendidamente sostenuto dal dh Scarso (5 su 8, 4 punti battuti a casa), Allegretta (6 su 8, 2 punti battuti a casa, 2 assistenze), Vasquez (5 su 9, 1 punto battuto a casa, 7 assistenze), Comi (5 su 8, 3 punti battuti a casa) e Scotton (primo punto stagionale battuto a casa per la senatrice veneziana). Sorpresi dall'avvio scoppiettante degli ospiti, i White Sox provavano comunque a reagire in attacco nelle prime due riprese, infrangendosi tuttavia contro il muro difensivo eretto da Dieng, Vasquez e Allegretta che fermavano almeno tre legnate petroniane destinate al fuoricampo. Lampi che tra quarta e sesta ripresa producevano tre big inning che regalavano ai "Molon Boys" un vantaggio rassicurante e incolmabile (13-2). Tra i felsinei si salvano un sempre positivo Giancarlo "Vecchia Ciabatta" Berganti, ultimo ad arrendersi (2 su 5, 1 punto battuto a casa, ben 12 assistenze) e Filmon Yemane (3 su 6 nel box). Successo autoritario quindi per questi Lampi che sembrano acquisire solidità mentale, consapevolezze tecniche ed entusiasmo ad ogni trionfo stagionale. E che ambiscono tra un paio di mesi ad essere tra le quattro invitate al gran ballo delle Final Four di Casteldebole.
Tutto secondo pronostico negli incontri della domenica. A Malnate, esordio casalingo col botto per i campioni d'Italia dei Patrini che hanno ragione in poco più di due ore dei Thunder's 5 Milano, sconfitti 11-1 in 7 riprese per manifesta: una gara senza storia in cui gli affamati varesini non hanno lasciato scampo agli avversari in pieno restyling quest'anno, essendo alle prese con l'inserimento dei rookie Bassi e Palmieri in una squadra ancora guidata dai veterani Cusati, Scali e Nesossi. Patrini già avanti 5-1 dopo 2 inning, 9-1 a metà gara, interrotta al settimo dall'arbitro capo Fior per manifesta superiorità dei prealpini. Non sono certamente queste le partite su cui i Tuoni possono nutrire desideri di successo, anche se l'esperienza di confrontarsi con la corazzata bicampione d'Italia deve comunque regalare ai milanesi fiducia e buone sensazioni circa una strada che, per quanto in salita, è sicuramente quella giusta. E di questo è fermamente convinto il manager meneghino Mario Scaletti. Scorrendo rapidamente il box score della gara, consueta prestazione monstre tra i Patrini per Gaetano Casale (6 su 8, 1 punto battuto a casa, 12 assistenze), supportato da Case (4 su 7, 1 punto battuto a casa), Virgili (3 su 5, 1 punto battuto a casa) e Burgio (3 su 5, 2 punti battuti a casa). Per i Tuoni, bene Nesossi (1 su 5, 3 assistense), Scali (1 su 5, 1 punto battuto a casa, 2 assistenze) e l'indomito Cusati in difesa, autore di 6 assistenze.
Primo successo stagionale anche per la Fiorentina BXC che di fronte al proprio pubblico impartisce una dura lezione alla matricola Umbria Redskins, sepolta da un perentorio 15-2. Gigliati che domenica hanno potuto sfogare tutta la propria frustrazione, frutto di una classifica ancora deficitaria e di turbolenze interne che hanno portato al timone della compagine fiorentina Simone Burci in sostituzione di Marco Acciai che resta comunque nel coaching staff mediceo. Gara in ghiaccio per "La Viola" già avanti 5-0 dopo 2 inning, inarrestabile a metà partita (12-2 al quinto) sino al 15-2 finale in 7 riprese per manifesta. Carica e desiderio di riscatto fiorentino testimoniati nel box dalle 21 valide a segno, prestazioni maiuscole per Lazzarini (7 su 8, 6 punti battuti a casa e 10 assistenze), Musarella (7 su 9, 1 punto battuto a casa) e Comuniello (4 su 8, 2 punti battuti a casa e 5 assistenze). Oliveri è il migliore tra i Redskins (4 su 6). Per gli esordienti perugini debutti impossibili contro Roma All Blinds e Fiorentina, ma segnali interessanti per skipper Mastrantonio e staff: buona consistenza al piatto, difesa seppur in sofferenza ma comunque ordinata in campo, disciplina e attitudine positive. Non mancheranno soddisfazioni per i ragazzi del Presidente Pierini nella seconda parte di stagione.
Segnaliamo infine una bella iniziativa promozionale andata in scena al "Saini" di Milano fortemente voluta da Andrea Maria Di Trapani (ESN Unicatt), responsabile dell'integrazione degli studenti Erasmus presso le varie Università di Milano. Il 13 aprile scorso, Di Trapani ha radunato giovani studenti provenienti da Spagna, Colombia, Messico, Bosnia, Francia, USA e paesi asiatici, accompagnati dai colleghi italiani, per un bel pomeriggio di baseball AIBXC. Fabio Dragotto (Thunder's Five), padrone di casa, ha convocato le due squadre Milanesi Lampi e Thunder's con i rispettivi tecnici che, sotto la guida di Lorenzo de Regny, hanno dato vita ad una breve partita dimostrativa. Poi, come d'abitudine, gli studenti, opportunamente bendati, hanno voluto provare l'ebbrezza della battuta e della corsa sulle basi con tanto di base sonora. Il tutto si è chiuso in un'atmosfera di grande divertimento e con una bella foto ricordo del gruppo al completo.
Il campionato proseguirà domani, mercoledì 25 aprile, con la sfida tra Leonessa Brescia e Thunder's 5 Milano sul campo "Tosi" di Senago.

 

Matteo Briglia
Informazioni su Matteo Briglia 164 Articoli
Matteo Briglia è nato a Milano nel 1968 e lavora come Analista Programmatore Senior presso la Engineering SPA - Ingegneria informatica. Diplomatosi nel 1992 come traduttore simultaneo, due anni più tardi consegue la Laurea in lingue presso lo IULM di Milano (inglese, francese). Da sempre appassionato di sport, in particolare quelli americani, segue sin dall'adolescenza il football e il basket di cui ha iniziato a scrivere nel 1993 pubblicando brevi articoli su riviste online riguardanti la postseason NFL e i playoffs NBA. Ha poi cominciato ad interessarsi anche alla Major League Baseball intorno al 1994, nella stagione dominata dai Toronto Blue Jays, formazione di cui si è immediatamente innamorato una volta comprese a fondo le regole del gioco e migliorato l'inglese tecnico (per poter seguire via radio le cronache direttamente dai diamanti a stelle e strisce). Dal 1998 circa scrive appassionati resoconti sulla Major League, con approfondimenti su New York Yankees e Atlanta Braves, squadra del cuore ormai da un ventennio. Matteo segue in diretta in particolare la postseason della MLB, con testi cariche di emotività, colore e pathos emozionale che hanno sempre caratterizzato le sue cronache di non vedente rendendole più vicine alle narrazioni Blog. Da tre anni circa, ha scoperto il baseball per non vedenti, entrando in contatto con l'AIBXC (Associazione Italiana Baseball giocato da ciechi). L'esperienza lo ha talmente elettrizzato tanto che dopo una prova iniziale ha deciso di proseguire a giocare con i Lampi Milano. Dal maggio 2011 collabora con Baseball.it seguendo da vicino tutto quello che succede nel movimento del baseball per ciechi.

Commenta per primo

Lascia un commento