Pirati, si comincia sempre al Falchi

Gara1 di finale scudetto parte dal diamante bolognese per il terzo anno di fila. Hernandez e Richetti i due partenti, rosa al gran completo, tutti i Pirati pronti a portare il mattoncino per la causa comune.

Per la terza stagione consecutiva, il Rimini Baseball si accinge ad affrontare domani sera (ore 20,30) gara1 della finale scudetto al “Falchi” di Bologna. Andò benissimo l’anno scorso quando la squadra di “Pepita” Munoz (alla sua seconda Italian Baseball Series in due anni da manager in riva al Marecchia) fece bottino pieno, andò tutto sommato bene anche nel 2014 quando Mazzanti & c. uscirono dal diamante felsineo con un successo nel primo week-end scudetto. Ovviamente in casa neroarancione non si vuole guardare più in là della prossima partita ma è chiaro che l’obiettivo è quello di non tornare a casa a mani vuote dalle prime due gare di finale, altrimenti il percorso, già impervio, diventerebbe probabilmente impraticabile.

Roster a completa disposizione di Munoz, morale logicamente alto dopo il 4-1 rifilato alla T&A San Marino in semifinale ma c’è anche la consapevolezza che la UnipolSai Bologna è un avversario al quale resta davvero difficile trovare punti deboli. Serviranno dunque Pirati al limite della perfezione per bissare l’incredibile successo di un anno fa, ottenuto anche in quel caso vestendo i panni dell’outsider. Toccherà a Ricardo Hernandez e Carlos Richetti cominciare le due partite del “Falchi” mentre qualche dubbio rimane su come Bertagnon e Camargo si divideranno le due fatiche. Come già successo nel derby con i Titani, Munoz ruoterà diversi giocatori come Zappone e Babini in seconda e la coppia Celli-Caradonna all’esterno destro.

 

Cristiano Cerbara
Informazioni su Cristiano Cerbara 338 Articoli
Nato a Rimini 38 anni fa, Cristiano Cerbara è entrato nel mondo del giornalismo sportivo dall'ottobre del 1998, ovvero da quando ha rivestito per quattro anni i panni di collaboratore esterno del quotidiano locale "La Voce di Rimini" curando principalmente e giornalmente le vicende calcistiche del Rimini e collaborando comunque anche per quanto riguarda il baseball fino a diventarne responsabile in prima persona dai play-off 2001. E nell'ottobre 2002 ecco il passaggio alla redazione del Corriere Romagna dove ha ricomposta la staffetta di baseball.it con l'amico Andrea. Ma quello per il "batti e corri" é un amore profondo, nato con un classico colpo di fulmine all'età di 19 anni. Era infatti il 1988 quando il baseball cominciò a fare parte della sua vita sfociando in una passione che lo ha portato a saltare (per cause di forza maggiore) appena 2 partite allo stadio dei Pirati di Rimini (le ultime ed ininfluenti della regular season 1997) negli ultimi 15 campionati. Sposato dal settembre del 2000 con Monica, collabora con "Il Biancorosso" (giornalino quindicinale che esce in occasione delle partite interne del Rimini Calcio) e con il settimanale "Romagna Sport". Segue con interesse il baseball delle Major League e il suo sogno sarebbe quello di poter assistere dal vivo ad una partita di finale delle World Series ma per il momento si accontenta di entrare virtualmente nei templi del batti e corri a stelle e strisce consumando la sua Play-station a suon di fuoricampo e spettacolari prese in tuffo. Un altro desiderio forse irrealizzabile é quello di poter vedere un giorno il baseball italiano arrivare allo stesso grado di popolarità del calcio.

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