Farrell, Ortiz e la resurrezione di Boston

Terzo titolo per i Red Sox nelle ultime nove stagioni, da ultimi l'anno scorso al trionfo 2013. Il dominicano e i suoi compagni guardano ancora tutti dall'alto verso il basso. L'accurata campagna acquisti invernale e la bravura di John Farrell

Boston (USA) – Il boato al momento del terzo strike out su Matt Carpenter raggiunge livelli probabilmente mai sentiti a Fenway Park. Koji Uhera, closer dei Red Sox entrato per lanciare l'ultima ripresa di gioco, ha appena realizzato l'ultimo out di gara-6 delle World Series. Tutti i suoi compagni di squadra si riversano su di lui e fanno festa. Boston ha vinto 6-1 ed è diventato Campione del Mondo. Per la terza volta nelle ultime nove stagioni, dopo i successi del 2004 e del 2007, David Ortiz e compagni guardano tutti dall'alto verso il basso.
Nella decisiva partita per l'assegnazione del titolo, i Red Sox hanno giocato probabilmente il match perfetto, sia in attacco che in difesa, battendo valido al momento giusto, senza mai concedere nulla agli avversari. Shane Victorino ha infatti colpito il doppio a basi piene nel corso della terza ripresa mandando subito avanti i suoi, mentre nella ripresa successiva il fuoricampo di Stephen Drew e le valide di Napoli e Victorino ancora hanno fissato il punteggio sul 6-0, tagliando di fatto le gambe ai Cardinals.
St. Louis, che ha tanto da recriminare per i numerosi uomini lasciati in base, è riuscita a siglare il punto della bandiera ma alla fine si è dovuta arrendere alla prova di forza dei rilievi dei Red Sox, capaci di regalare la vittoria a un positivo John Lackey sul monte di lancio e imbrigliando di fatto le mazze a David Freese e compagni.
La metamorfosi dei Red Sox è stata incredibile. Da peggior squadra della scorsa stagione a migliore di quella attuale, da team al centro di pesanti critiche a formazione da elogiare per il gioco mostrato in campo nel corso del 2013. Merito di tutto questo va alle oculate scelte di mercato dello scorso inverno, alla bravura di manager Farrell a ricompattare una squadra che sembrava caduta in disgrazia dopo il 2012 e ad alcuni campioni, come David Ortiz, nominato MVP delle World Series, capaci di caricarsi sulle spalle i compagni nei momenti più difficili, prima di scatenarsi nel gran ballo di Ottobre, dove per la terza volta nelle ultime novi stagioni hanno guidato Boston alla vittoria del titolo.

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Informazioni su Daniele Mattioli 4 Articoli
Creatore e direttore del sito Grandeslam.net, è nato il 12 agosto 1991 e si è appena laureato in Scienze Politiche (sociologia) all'Università di Bologna. Ha scoperto il baseball grazie ai suoi genitori che nel 2001 gli regalarono per il compleanno mazza e guantone, insieme al gioco Triple Play. Dal settembre 2010 al gennaio 2013 (mese di chiusura del portale) è stato Direttore Responsabile delle sezioni di pallamano e baseball per il sito Arena Sportiva, per il quale è stato inviato in America sia alle World Series 2010, commentando la vittoria dei San Francisco Giants sui Texas Rangers, sia a quelle del 2011, raccontando del successo di St. Louis sempre su Texas. Ha commmentato in diretta telesiva streaming su Stadeo.tv la Finale di Coppa Campioni 2010 tra la Fortitudo Baseball e l’Heidehneim Baseball, vinta dalla squadra bolognese. Da maggio 2011 è la voce della Web-Radio "Radio Arena Sportiva". Al momento, oltre che dirigere il sito Grandeslam.net, fa parte dell'ufficio stampa della Fortitudo Baseball Bologna, collabora con l'ufficio stampa della FIBS e trova il tempo anche per scrivere libri, come nel caso di “Baseball e USA: binomio perfetto”, pubblicato da Sassoscritto Editore e vincitore del Premio della Critica al Premio Internazionale Letterario Montefiore 2013.

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