Boston Red Sox ad un passo dall’apoteosi

La squadra di Farrell è avanti 3-2 nella serie dopo aver strappato il successo a St. Louis in gara-5. E stasera in un Fenway Park che si preannuncia pieno fino all'inverosimile (Lackey e Wacha partenti) i Bosox potrebbero chiudere il conto

Boston (USA) – I Boston Red Sox sono a un successo dalla vittoria delle World Series. In uno scenario che sembrava quasi impossibile dopo la sconfitta rocambolesca subita in gara-3 e arrivata per mano di una chiamata di interferenza difensiva, la formazione allenata da Farrell ha trovato la forza di vincere prima la quarta partita e poi, trascinata da un Lester in forma splendida sul monte di lancio, ha superato anche in gara-5 i St. Louis Cardinals, avvicinandosi in questo modo a un titolo che manca da sei anni. Le attuali World Series ricordano molto quelle del 2011, dove le due squadre si equivalevano come valori e non a caso avevano dato vita a sfide molto tirate e decise dai singoli eventi.
Anche nel 2013 sta accadendo questo. Basti pensare, ad esempio, all'ostruzione da terra di Middelbrooks ai danni di Craig (impedendogli secondo il parere dei giudici di gara di correre a casa base) e la conseguente chiamata arbitrale per la vittoria all'ultimo lancio in gara-3 di St. Louis, al fuoricampo da 3 punti di Jonny Gomes nella parte finale della quarta partita per il pareggio nella serie di Boston e al doppio per regola di Ross che ha sbloccato l'incontro in gara-5, match vinto dai Red Sox grazie alla performance del proprio ricevitore.
Oltre però alle giocate improvvise e determinanti nell'economia della gara, ci sono anche atleti che stanno avendo un rendimento costante e di primissimo livello in queste World Series, a testimonianza di una condizione di forma a dir poco perfetta. Matt Holliday sta cercando di tenere in piedi St. Louis a suon di fuoricampo e battute pesanti, mentre David Ortiz batte praticamente valido tutto quello che tocca ed è risultato decisivo anche a difesa del cuscino di prima dove ha giocato in assenza del ruolo di battitore designato nelle sfide disputate nella National League.
Chi invece sta dominando la scena nel reparto lanciatori, oltre al già citato Jon Lester, arrivato a 2 vittorie in altrettanti incontri in queste World Series, è Koji Uehara, closer dei Boston Red Sox che, con la sua splitter, è risultato indigesto in tutti i playoff ai battitori avversari, ottenendo salvezze su salvezze, compreso in queste finali.
L'attesa in casa Red Sox è tanta. Stasera ci si aspetta un Fenway Park pieno fino all'inverosimile (Lackey e Wacha i partenti) e pronto a festeggiare il titolo insieme ai propri beniamini. David Freese e i St. Louis Cardinals, permettendo.

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Informazioni su Daniele Mattioli 4 Articoli
Creatore e direttore del sito Grandeslam.net, è nato il 12 agosto 1991 e si è appena laureato in Scienze Politiche (sociologia) all'Università di Bologna. Ha scoperto il baseball grazie ai suoi genitori che nel 2001 gli regalarono per il compleanno mazza e guantone, insieme al gioco Triple Play. Dal settembre 2010 al gennaio 2013 (mese di chiusura del portale) è stato Direttore Responsabile delle sezioni di pallamano e baseball per il sito Arena Sportiva, per il quale è stato inviato in America sia alle World Series 2010, commentando la vittoria dei San Francisco Giants sui Texas Rangers, sia a quelle del 2011, raccontando del successo di St. Louis sempre su Texas. Ha commmentato in diretta telesiva streaming su Stadeo.tv la Finale di Coppa Campioni 2010 tra la Fortitudo Baseball e l’Heidehneim Baseball, vinta dalla squadra bolognese. Da maggio 2011 è la voce della Web-Radio "Radio Arena Sportiva". Al momento, oltre che dirigere il sito Grandeslam.net, fa parte dell'ufficio stampa della Fortitudo Baseball Bologna, collabora con l'ufficio stampa della FIBS e trova il tempo anche per scrivere libri, come nel caso di “Baseball e USA: binomio perfetto”, pubblicato da Sassoscritto Editore e vincitore del Premio della Critica al Premio Internazionale Letterario Montefiore 2013.

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