Gioco d'amore

Esce in Italia il nuovo film di Kevin Costner, il terzo sul baseball dopo”L'uomo dei sogni” e “Bull Durham”

Uno stadio di baseball gremito, un lanciatore sul mound mentre sta disputando
una partita perfetta, forse la piu bella in assoluto della sua carriera,
chissa forse l'ultima. Billy Chapel e da solo al centro del diamante, fa
un'analisi della sua vita, mentre i ricordi si accavallano.
Ma soprattutto
riflette sulle cose che gli stanno accadendo come atleta e come uomo, e sulle
importanti decisioni che dovra prendere soprattutto riguardo la donna amata.


E' l'immagine emblematica, di quelle che arrivano dritte al cuore, di “Gioco
d'amore” (For Love of the Game”), il nuovo film interpretato da Kevin Costner
e appena uscito in tutte le sale cinematografiche italiane.
137 minuti di
amabili sequenze, mai troppi quando si parla di baseball, come nel caso di
Costner che si cimenta per la terza volta in un film sul “national pastime”
americano, dopo il fiabesco “Field of Dreams” (L'uomo dei sogni) e “Bull
Durham”, con Susan Sarandon.
Al centro di “Gioco d'amore”, la passione per il
baseball e la romantica passione tra Billy Chapel (Kevin Costner) e Jane
Aubrey (Kelly Preston).
Billy, lanciatore dei Detroit Tigers, dopo 19 anni
trascorsi nelle Majors ed ora al top di una brillante carriera, ricca di
successi sportivi e soddisfazioni personali, deve però fare i conti con un
presente non certo facile (il suo club potrebbe “tagliarlo”) ma deve
soprattutto affrontare l'incertezza del futuro (Jane, la sua compagna, lo
lascerà o rimarrà al suo fianco?).

Il film, distribuito dalla Universal
Pictures e prodotto dalla Beacon Pictures, TIG Productions e Mirage
Enterprises Production, offre quindi uno spaccato del campione sportivo e
dell'uomo, grazie anche alla sapiente regia di Sam Raimi.
Sono rimasto
affascinato dalla sceneggiatura di For Love of the Game
” ha affermato Raimi.
E' una toccante storia d'amore. Ma la cosa più importante per me, che sono un
grande appassionato di baseball, è stato di leggere per la prima volta una
sceneggiatura che davvero esaltava il baseball, riuscendo a suscitare grandi
emozioni. Dana Stevens, che ha scritto la sceneggiatura da un racconto di
Michael Shaara, ci ha permesso di capire cosa passava nella testa del
lanciatore, di entrare nella sua psiche, ciò che stava pensando e il suo modo
di concentrarsi
“.

L'amore è il baseball, un matrimonio perfetto. Dice la
produttrice Amy Robinson: “La storia d'amore rispecchia perfettamente il gioco
del baseball – tu non sai mai cosa potrebbe accadere
“. Nel cast di “Gioco
d'amore”, oltre alle star Kevin Costner e Kelly Preston, sono presenti anche
John C. Reilly e Jena Malone.
Il film è stato girato fra New York (alcune
sequenze all'interno dello Yankee Stadium) e a Los Angeles.
Per chi desidera
avere ulteriori informazioni sul film, vedere i trailer ed ascoltare anche
brani tratti dalla colonna sonora, può collegarsi al sito ufficiale.

Filippo Fantasia
Informazioni su Filippo Fantasia 602 Articoli
Nato nel 1964 ad Anzio, si occupa di sport USA e in particolare di baseball, pur svolgendo a tempo pieno attività professionale come Ufficio Stampa e Relazioni con i Media italiani e internazionali. Dal 1992 collabora con Il Giornale, in precedenza ha scritto per Tuttosport, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Tirreno, Corriere di Rimini, Guerin Sportivo, Play-off, Newsport, Baseball International, Sport Usa, Tuttobaseball. In ambito radio-televisivo ha effettuato radiocronache e servizi per conto di diverse emittenti quali Radio Italia Solo Musica Italiana, Italia Radio, Radio Luna LT, Radio Enea etc. Ha inoltre condotto programmi e realizzato speciali per alcune televisioni locali: nel 1998 ha curato il video "Fantastico Nettuno" dedicato alla conquista dello scudetto della squadra tirrenica (di cui è stato anche capo ufficio stampa). Significative sono state anche le esperienze vissute personalmente negli USA: gli ottimi rapporti instaurati con gli uffici stampa di diversi club (in particolare dei Red Sox) e con le redazioni dei quotidiani Boston Globe e Boston Herald che gli hanno permesso di approfondire i diversi aspetti legati al baseball e alla comunicazione sui media. E' stato il primo Responsabile Editoriale di Baseball.it, incarico che ha dovuto momentaneamente abbandonare per impegni professionali, tornando poi in seguito per assumere l'incarico di Direttore Responsabile. Nell'ottobre del 1997, durante le finali scudetto, ha curato il primo “play-by-play” in diretta su Internet del baseball italiano. Nell'estate del 1998 ha svolto attività di supporto all'Ufficio Stampa del Campionato del Mondo di baseball, con ampi servizi in voce per Radio Dimensione Suono Network e RDS Roma.

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